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Empoli

Una fiaccolata sulla 429 per Sara

Una fiaccolata sulla 429 per Sara

L’iniziativa della Misericordia dove la ragazza stava svolgendo il servizio civile

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CASTELFIORENTINO. Una fiaccolata, organizzata dalla Misericordia di Castelfiorentino, per tenere vivo e più acceso che mai il ricordo di Sara Scimmi, la 19enne che ha perso la vita sabato 9 settembre, lungo la maledetta 429, investita da un pirata della strada. A distanza di quasi due mesi da quella tragica notte che ha spezzato una famiglia, la comunità valdelsana non dimentica quel dolore. L’appuntamento ha cominciato a girare in rete ed è stato raccolto anche dal sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, che vede in questo gesto “un abbraccio forte di tutta la comunità alla famiglia di Sara e la testimonianza viva di tutti noi di quanto ci stia a cuore la vicenda e il suo esito”. L'appuntamento prende il nome di “Sara per sempre” e nei prossimi giorni vedrà tutti i dettagli del percorso. Quello che è certo sarà la partecipazione che ha superato i confini di Castelfiorentino, allargandosi in tutta l'Empolese Valdelsa. I giovani, il dolore, una vita spezzata, tante tematiche in una fiaccolata che racchiudono i sentimenti di una popolazione, ancora scossa. Tutti uniti quindi per ricordare, scendere in strada, in silenzio per ricordare una 19enne salita in cielo in mezzo ai palloncini e la musica di Rino Gaetano il giorno del suo funerale dove un paese intero si è stretto attorno al dolore di una famiglia. Una iniziativa che viene dal basso, dal cuore e dalla pancia della comunità valdelsana che tiene vivo il ricordo di Sara, più forte che mai anche a distanza di mesi da quella notte che ha sconvolto amici e parenti.

Sulla vicenda si attende lo sviluppo delle indagini mentre i parenti sin da subito hanno invocato la verità, chiedendo al responsabile di farsi avanti.

E’ il senso di giustizia e il ricordo che anima la Misericordia di Castelfiorentino, associazione di volontariato dove Sara stava per concludere il suo periodo di servizio civile, circondata dall’affetto di decine di volontari, rimasti sconvolti sin da subito con l’arrivo delle prime notizie di quella maledetta notte. Impietriti e attoniti per una strada che ancora una volta ha consegnato al cielo una giovane ragazza che poco prima era alla discoteca Kaleido di Castelfiorentino con le sue amiche, divertendosi con la musica e le luci della notte. Luci che poi però si sono spente, distrutte da un pirata della strada.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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