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Lavori da 1,7 milioni per cambiare Castello

Lavori da 1,7 milioni per cambiare Castello

Venerdì al Teatro del popolo la presentazione dei sette interventi che saranno realizzati entro due anni

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CASTELFIORENTINO. Sette interventi strutturali per una nuova Castelfiorentino sempre più bella, vivibile, competitiva, sicura. È questo il tema de “La nuova Castelfiorentino unita”, in programma al Teatro del Popolo venerdì (ore 21).

Una serata aperta alla partecipazione di tutti i cittadini durante la quale non si parlerà solo di progetti, ma di interventi concreti per far compiere un deciso salto di qualità al territorio comunale sul versante dell’accessibilità, della sicurezza, della riqualificazione urbana, dei servizi.

Tutti i progetti infatti sono già completamente finanziati (ben 1,7 milioni di euro direttamente dal governo), grazie alla capacità dell’amministrazione comunale e del team di progettisti che collaborano con il sindaco Alessio Falorni nel saper intercettare al momento giusto le opportunità offerte dal “Bando periferie”, nonché altri contributi messi a disposizione da privati.

In altre parole, si tratta di risorse “esterne” al bilancio comunale, senza alcun costo per i cittadini di Castelfiorentino.

Il Piano per la “nuova Castelfiorentino” è a medio e lungo termine, ma il primo step (che comprende appunto sette diversi interventi) si concluderà nel giro di due anni.

I sette interventi strutturali, che saranno presentati venerdì sera, sono: il doppio ascensore che collegherà piazza Gramsci a via Tilli, agevolando così l’accesso al municipio, alla biblioteca comunale “Vallesiana” e alla Pieve. In pratica, una vera e propria rivoluzione sul versante della mobilità, destinata ad abbattere la plurisecolare separazione tra “Castello Alto” e la parte bassa del centro storico.

Piazza del Popolo cambierà look, con una nuova pavimentazione e la riqualificazione della piazza più antica del paese.

Il palazzo comunale sarà invece interessato da un intervento strutturale di restauro finalizzato alla conservazione e alla valorizzazione di questo edificio monumentale. Nel piano è inserita anche la riorganizzazione e la modernizzazione della “Biblioteca Comunale Vallesiana”, un investimento per la pubblica lettura che contempla anche la realizzazione di un’area all’aperto (giardino su via XX settembre).

Il quinto punto inserito nel progetto è la riqualificazione, la riattivazione e la valorizzazione di tre percorsi storici di accesso alla Pieve di Sant’Ippolito e Biagio e al parco circostante.

Il nuovo Parco della Pieve, già in via di completamento, sul quale sono previste ulteriori risorse per renderlo pienamente fruibile. Infine, la nuova Zona a traffico limitato nel centro storico alto, che comprende la realizzazione di un sistema di controllo e di monitoraggio del traffico veicolare, con appositi varchi di accesso e l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza.



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