Il Tirreno

Empoli

progetto e polemiche

Comitato e petizione contro il nuovo stadio dell'Empoli

di Francesco Turchi
La raccolta firme al supermercato Simply (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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La raccolta firme al supermercato Simply (Foto Agenzia Carlo Sestini)

I promotori: «Il Comune svende per sempre l’impianto al club. Polo commerciale inutile, poco verde e altri sport penalizzati» Già raccolte 180 firme

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EMPOLI. L’avevano annunciato a margine dell’evento partecipativo al palaexpo, lo scorso 30 settembre. E l’hanno fatto. Un gruppo di residenti e commercianti del quartiere di Serravalle, ha costituito un comitato “per una zona sportiva a misura di cittadino”, per chiedere all’Empoli Fc – attraverso l’amministrazione comunale – di modificare il project financing presentato dal club azzurro (pronto a investire 25 milioni di euro), che prevede un completo restyling dello stadio Castellani e la realizzazione di un nuovo impianto da 3 milioni per l’atletica nella zona di Santa Maria. Dunque, la “fazione” che ha assunto subito una posizione critica nei confronti dell’operazione (scatenando anche le polemiche di quella parte di residenti che invece plaudono il progetto), ha deciso di organizzarsi, unendosi sotto lo slogan “Stadio sì, ma non così”.

Il primo passo operativo del neonato comitato è una raccolta di firme, che sta andando a gonfie vele: in poche ore, soltanto al supermercato Simply di via Isonzo è stata raggiunta quota 180; e altri moduli sono stati distribuiti in città.

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Il comitato guidato dal presidente Luciano Porciatti e dal suo vice Claudio Pucci, punta il dito, prima di tutto contro la durata della concessione: «Dare un bene pubblico per novant’anni a un privato in modo gratuito significa svenderlo per sempre, togliendolo dalla libera fruizione dei cittadini». Tuttavia i punti definiti «inaccettabili» sono molteplici.

«La megastruttura alta 23 metri e con un perimetro maggiore dell’attuale – si legge in un comunicato stampa – viene inserita in una zona già con spazi limitati, ampliando l’area e di conseguenza riducendo la larghezza delle strade che la costeggiano. Inoltre le modifiche previste nel nuovo progetto renderanno la viabilità complessa ed impediranno anche la sola fermata davanti agli attuali esercizi commerciali di quartiere». A tal proposito, uno dei “nodi” principali, emerso anche ai tavoli dell’evento inserito nel percorso partecipativo voluto dal Comune, è legato ai diecimila metri quadrati di strutture commerciali previsti dall’Empoli Fc all’interno del nuovo Castellani: «Questo polo commerciale non è necessario e determinerà la scomparsa dei negozi della zona con ripercussioni anche sulle attività del centro storico. Inoltre nel progetto non appare specificata la destinazione del mercato settimanale (con la sindaca Brenda Barnini che però ha ribadito a più riprese che non si sposterà dall’attuale sede, ndr) che risulterebbe frazionato in più spazi». Ma i dubbi del comitato riguardano anche altri aspetti: «Sacrificare le aree verdi a ridosso del palazzetto dello sport (circa 8.000 metri quadrati) con lo smantellamento del piazzale antistante - ora utilizzato per varie attività e come sede del mercato settimanale - per destinarli a parcheggi dei nuovi esercizi commerciali, è inconcepibile. Gli sport non calcistici che si svolgono nelle palestre attigue allo stadio e nel piazzale davanti al palazzetto (velodromo, rollerblade ecc.) non avranno più spazio. È stato previsto lo spostamento della pista di atletica in un’altra zona, con strutture inferiori dell’attuale impianto».

I promotori del comitato precisano inoltre che «la nostra posizione non è pregiudizialmente contraria alla realizzazione di un nuovo stadio che rimanga nei suoi attuali confini. Ma soluzioni cosi impattanti devono essere rivalutate molto più attentamente nel rispetto delle esigenze di tutti i cittadini e con una informazione molto più capillare. Promuoveremo ogni iniziativa utile a tutelare l’ambiente, la salute e la qualità della vita dei cittadini».
 

Il project presentato dall’Empoli Fc nell’aprile scorso prevede un Castellani da 20.266 posti, con 773 stalli per le auto, 10.385 mq di aree commerciali e un nuovo impianto per l’atletica a Santa Maria, con 8 corse e una capienza di mille posti. E proprio quest’ultimo si è rivelato finora il nodo principale dell’operazione, con la Toscana Atletica che l’ha definito «una struttura da allenamenti». Intanto la sindaca Brenda Barnini, riceverà a giorni il report dell’evento al palaexpo, messo a punto dalla società Avventura Urbana (che sarà pubblicato). A breve dovrebbe concludersi anche l’analisi legale e finanziaria del progetto e a quel punto la giunta dovrà dire se lo ritiene di interesse pubblico o meno e, in caso positivo, con quali prescrizioni (sicuramente la realizzazione di una bretella di collegamento alla Statale). L’obiettivo dell’Empoli è partire col cantiere a primavera 2018.

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