Sicurezza
Scovato un cimitero abusivo di cavalli
Blitz dei carabinieri forestali nel terreno di un’associazione a Montaione, indagato il titolare
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MONTAIONE. Cinque carcasse di cavalli, tre adulti e due puledri, sono state trovate dai carabinieri forestali sepolte in un terreno privato nel comune di Montaione, di proprietà di un’associazione sportiva.
Perquisita nell’ambito delle indagini coordinate dalla procura di Firenze anche l’abitazione del titolare dell’associazione, indagato per i reati di smaltimento illecito di carcasse di equidi e falsificazione ideologica dei documenti di trasporto degli animali.
Presso la sede di altre associazioni sportive stata acquisita la documentazione relativa all’affidamento di animali da parte dell’associazione oggetto delle indagini da parte dei carabinieri forestali.
Le acquisizioni di documenti sono state effettuate nelle province toscana di Pistoia, Lucca, Firenze, ma anche in quelle di Monza Brianza, Modena, Savona, Verbania, Varese, Milano e Viterbo.
«Tali verifiche – si precisa in una nota diffusa dai carabinieri forestali – si sono rese necessarie per confermare o per smentire la veridicità dei documenti forniti dall’associazione», relativi al presunto spostamento degli animali.
Sempre secondo quanto è spiegato nella nota, nel corso della perquisizione nell’associazione sportiva sono stati riscontrati altri illeciti relativi al possesso di armi e alla detenzione di animali appartenenti a specie in pericolo di estinzione (in particolare viene contestata la violazione della Convenzione di Whashington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione).
Le indagini, condotte dai carabinieri forestali della stazione di Empoli, sono partite dalle segnalazioni di medici veterinari dell’Azienda sanitaria locale Toscana Centro.
Nell’operazione iniziata a Empoli e conclusa con l’intervento nel comune di Montaione, sono stati impegnati i militari del gruppo carabinieri forestale di Firenze, con il supporto del personale dei reparti territoriali dell’Arma.
La perquisizione è stata eseguita, come da decreto, anche con l’ausilio di mezzi meccanici al fine di ricercare carcasse interrate illecitamente. Che sono state trovate: un cimitero illegale per tre cavalli adulti e due puledri.
L’attività di indagine dei carabinieri forestali ha inoltre permesso di individuare documenti di trasporto falsi relativi a smaltimento di carcasse di equidi e “Mod. IV” falsi (si tratta di documenti relativi alla provenienza degli animali, che accompagnano il trasporto) di spostamento di equidi.
Inoltre – come hanno spiegato gli inquirenti – per alcuni cavalli, per cui è stata accertata la morte, non è stata fornita la documentazione attestante il legale smaltimento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Perquisita nell’ambito delle indagini coordinate dalla procura di Firenze anche l’abitazione del titolare dell’associazione, indagato per i reati di smaltimento illecito di carcasse di equidi e falsificazione ideologica dei documenti di trasporto degli animali.
Presso la sede di altre associazioni sportive stata acquisita la documentazione relativa all’affidamento di animali da parte dell’associazione oggetto delle indagini da parte dei carabinieri forestali.
Le acquisizioni di documenti sono state effettuate nelle province toscana di Pistoia, Lucca, Firenze, ma anche in quelle di Monza Brianza, Modena, Savona, Verbania, Varese, Milano e Viterbo.
«Tali verifiche – si precisa in una nota diffusa dai carabinieri forestali – si sono rese necessarie per confermare o per smentire la veridicità dei documenti forniti dall’associazione», relativi al presunto spostamento degli animali.
Sempre secondo quanto è spiegato nella nota, nel corso della perquisizione nell’associazione sportiva sono stati riscontrati altri illeciti relativi al possesso di armi e alla detenzione di animali appartenenti a specie in pericolo di estinzione (in particolare viene contestata la violazione della Convenzione di Whashington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione).
Le indagini, condotte dai carabinieri forestali della stazione di Empoli, sono partite dalle segnalazioni di medici veterinari dell’Azienda sanitaria locale Toscana Centro.
Nell’operazione iniziata a Empoli e conclusa con l’intervento nel comune di Montaione, sono stati impegnati i militari del gruppo carabinieri forestale di Firenze, con il supporto del personale dei reparti territoriali dell’Arma.
La perquisizione è stata eseguita, come da decreto, anche con l’ausilio di mezzi meccanici al fine di ricercare carcasse interrate illecitamente. Che sono state trovate: un cimitero illegale per tre cavalli adulti e due puledri.
L’attività di indagine dei carabinieri forestali ha inoltre permesso di individuare documenti di trasporto falsi relativi a smaltimento di carcasse di equidi e “Mod. IV” falsi (si tratta di documenti relativi alla provenienza degli animali, che accompagnano il trasporto) di spostamento di equidi.
Inoltre – come hanno spiegato gli inquirenti – per alcuni cavalli, per cui è stata accertata la morte, non è stata fornita la documentazione attestante il legale smaltimento.
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