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Patto di cittadinanza con comunità musulmana
CASTELFIORENTINO. Un patto con la comunità islamica di Castelfiorentino. Fondato su impegni precisi: azione di contrasto a tutti i comportamenti che minano la civile convivenza, trasparenza,...
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CASTELFIORENTINO. Un patto con la comunità islamica di Castelfiorentino. Fondato su impegni precisi: azione di contrasto a tutti i comportamenti che minano la civile convivenza, trasparenza, formazione (corsi lingua e cultura italiana), funzioni religiose pronunciate in italiano.
Sono questi i punti salienti del “Patto di cittadinanza” che sarà firmato stasera al Ridotto del Teatro del Popolo (orario 17-20), nell’ambito dell’iniziativa “Castelfiorentino e la propria comunità: un percorso di integrazione”, durante la quale sindaci e rappresentanti delle comunità locali (il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, il sindaco di Prato e presidente Anci Toscana, Matteo Biffoni, alcuni rappresentanti del Comune di Firenze e della Città Metropolitana) racconteranno la loro esperienza confrontandosi con il presidente del Forum nazionale giovani, Maria Pisani, e il sociologo ed esperto di immigrazione, Aly Baba Faye.
Una tavola rotonda, ma soprattutto un dibattito aperto alla partecipazione di tutti i cittadini, con l’obiettivo di avviare su basi solide e concrete un laboratorio permanente sull’integrazione e il dialogo, in grado di abbattere i muri della diffidenza, della paura, del conflitto.
Il “Patto di cittadinanza” è - appunto – una delle tappe di questo cammino, che il sindaco Falorni ha fortemente voluto per richiamare e coinvolgere la comunità islamica nella vita cittadina, attraverso una chiara consapevolezza dei diritti, dei doveri e degli impegni reciproci. Con uno sguardo rivolto al futuro, alle nuove generazioni, che già vivono la loro prima, vera, autentica esperienza di integrazione nelle scuole: «I nostri figli crescono insieme – si legge nei primi capoversi del “Patto” – ed è a loro che pensiamo nel promuovere ogni possibile occasione che renda tutti i cittadini attivi, interessati al bene comune nel rispetto delle differenze religiose, di origine nazionale, di genere, di cultura».
Sono questi i punti salienti del “Patto di cittadinanza” che sarà firmato stasera al Ridotto del Teatro del Popolo (orario 17-20), nell’ambito dell’iniziativa “Castelfiorentino e la propria comunità: un percorso di integrazione”, durante la quale sindaci e rappresentanti delle comunità locali (il sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, il sindaco di Prato e presidente Anci Toscana, Matteo Biffoni, alcuni rappresentanti del Comune di Firenze e della Città Metropolitana) racconteranno la loro esperienza confrontandosi con il presidente del Forum nazionale giovani, Maria Pisani, e il sociologo ed esperto di immigrazione, Aly Baba Faye.
Una tavola rotonda, ma soprattutto un dibattito aperto alla partecipazione di tutti i cittadini, con l’obiettivo di avviare su basi solide e concrete un laboratorio permanente sull’integrazione e il dialogo, in grado di abbattere i muri della diffidenza, della paura, del conflitto.
Il “Patto di cittadinanza” è - appunto – una delle tappe di questo cammino, che il sindaco Falorni ha fortemente voluto per richiamare e coinvolgere la comunità islamica nella vita cittadina, attraverso una chiara consapevolezza dei diritti, dei doveri e degli impegni reciproci. Con uno sguardo rivolto al futuro, alle nuove generazioni, che già vivono la loro prima, vera, autentica esperienza di integrazione nelle scuole: «I nostri figli crescono insieme – si legge nei primi capoversi del “Patto” – ed è a loro che pensiamo nel promuovere ogni possibile occasione che renda tutti i cittadini attivi, interessati al bene comune nel rispetto delle differenze religiose, di origine nazionale, di genere, di cultura».
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