Attenzione
Orto sociale al centro “I Lecci”
Il progetto è per le persone con disagi grazie all’associazione Vecchie e nuove povertà
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MONTESPERTOLI. Sta per nascere a Montespertoli un “orto sociale” finalizzato all'inserimento di persone in condizione di disagio. Il progetto, ideato dall'amministrazione comunale, è stato realizzato grazie alla convenzione stipulata dal Consorzio Turistico Terre di Leonardo e Boccaccio e Colline del Chianti con l'associazione di volontariato Vecchie e nuove povertà. Con l'accordo viene concesso in comodato d'uso gratuito all'associazione un appezzamento di terreno di proprietà comunale situato all'interno del Centro per la cultura del vino “I Lecci”, su cui sarà possibile coltivare prodotti della terra. Le persone che lavoreranno nell'orto, con la supervisione di un operatore specializzato, potranno in questo modo apprendere nuove abilità, competenze pratiche e teoriche, utili per intraprendere un percorso di autonomia ed educazione al lavoro. Perché prendersi cura di organismi vivi, possibilmente in gruppo, stimola il senso di responsabilità e il potenziamento delle risorse personali e di autostima. Infatti, far crescere una coltura e raccoglierne i frutti innesca nelle persone un senso di orgoglio e soddisfazione che contribuisce a sviluppare il senso di responsabilità.
La convenzione è stata sottoscritta, presso il municipio di Montespertoli, dal presidente del Consorzio, Luca Liuni, e dall'assistente sociale dell'associazione Vecchie e nuove povertà, Enrica Guarducci, alla presenza dell'assessore comunale alle politiche sociali, Giulia Pippucci. «Sono contento che parta questo progetto - ha affermato Liuni - perché in linea con gli obiettivi per cui il Centro è stato ideato, vale a dire valorizzare il territorio locale, che presenta tante altre eccellenze oltre al vino. In più, si fa tutto questo all'interno di un contesto socialmente utile». «L’associazione è soddisfatta di avviare questo progetto nel comune di Montespertoli - aggiunge Enrica Guarducci - tale progetto vede la partecipazione in prima linea dell’azienda Asl Toscana Centro, attraverso l’attivazione di inserimenti socio-assistenziali. I percorsi che saranno attivati sono finalizzati a stimolare il senso di responsabilità e al potenziamento delle risorse personali e di autostima».
La convenzione è stata sottoscritta, presso il municipio di Montespertoli, dal presidente del Consorzio, Luca Liuni, e dall'assistente sociale dell'associazione Vecchie e nuove povertà, Enrica Guarducci, alla presenza dell'assessore comunale alle politiche sociali, Giulia Pippucci. «Sono contento che parta questo progetto - ha affermato Liuni - perché in linea con gli obiettivi per cui il Centro è stato ideato, vale a dire valorizzare il territorio locale, che presenta tante altre eccellenze oltre al vino. In più, si fa tutto questo all'interno di un contesto socialmente utile». «L’associazione è soddisfatta di avviare questo progetto nel comune di Montespertoli - aggiunge Enrica Guarducci - tale progetto vede la partecipazione in prima linea dell’azienda Asl Toscana Centro, attraverso l’attivazione di inserimenti socio-assistenziali. I percorsi che saranno attivati sono finalizzati a stimolare il senso di responsabilità e al potenziamento delle risorse personali e di autostima».
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