Il Tirreno

Empoli

Sui pini nessun passo indietro il Comune conferma il taglio

di Alessandro Marmugi
Sui pini nessun passo indietro il Comune conferma il taglio

Il comitato ha messo uno striscione di protesta vicino alla zona dove spariranno 50 alberi L’assessore Barsottini: «Ora è prematuro pensare all’inserimento di nuove piante nella zona» 

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EMPOLI. Le proteste, le petizioni, gli appelli che si sono susseguiti in questi giorni alla fine non hanno sortito effetto. I pini di piazza Ristori saranno tagliati. Ormai non si può tornare indietro. Questo è quanto emerso dall’incontro tra l’assessore all’ambiente del comune di Empoli Fabio Barsottini e i rappresentanti del comitato per la tutela del verde in Toscana che è andato in scena ieri mattina negli uffici di via del Papa.

Un gruppo di cittadini ha deciso di opporsi al taglio di ben 50 alberi che avverrà il 9 ottobre, lunedì, nella piccola area verde adiacente al centro storico e ieri ha incontrato l’assessore chiedendo un passo indietro.

La mattinata è iniziata con uno striscione, appeso tra i pini che si trovano proprio tra piazza Ristori e piazza Matteotti. “Un albero nuovo per ogni nato: legge Bosetti”, queste la frase scritta in verde brillante per ricordare al Comune di prendersi cura del verde e di rispettare i regolamenti. Un tema, quello accennato nello striscione ripreso anche nel corso del pacifico contro che si è svolto nelle stanze dell’amministrazione.

I cittadini hanno chiesto un passo indietro al Comune, di bloccare il taglio dei pini, o almeno di posticiparlo. «Ma non è stato possibile accogliere questa richiesta – spiega l’assessore Barsottini -. Siamo costretti a tagliare i pini, anche se lo facciamo a malincuore. Ma la relazione che ci ha presentato l’agronomo dell’azienda incaricata parla chiaro: molti pini sono pericolosi e dobbiamo intervenire».

Una scelta che non va giù al comitato che sperava in una soluzione diversa. «Il Comune ha confermato l’intervento – spiega Enrica Fanciullacci, rappresentante del comitato -. Si continua con questa politica ma siamo arrivati ad un punto d’incontro di poter sviluppare insieme un percorso per la gestione del verde pubblico a Empoli. Resta il fatto che non viene rispettata la legge Bosetti che prevede la piantumazione di un albero ogni nuovo nato».

Già è proprio questo il nuovo nodo della questione. Oltre al problema del taglio dei pini c’è anche quello dell’inserimento di nuovi alberi che non sarà effettuato in questa occasione. «Potremmo anche valutarlo in quell’area – spiega Barsottini – ma per adesso è un discorso prematuro. Per quanto riguarda la legge Bosetti, lo spazio a nostra disposizione è praticamente terminato, stiamo valutando se è possibile effettuare nuove piantumazione in area demaniale, come prevede la legge stessa. Per il resto cercheremo di portare avanti un progetto comune, anche con i cittadini che fanno parte del comitato, riguardo al verde cittadino. Non possiamo agire d’impulso ma dobbiamo lavorare su pianificazioni a lungo termine».

Intanto il taglio dei pini si avvicina e non è escluso che il comitato comunque, torni a far sentire la propria voce per ribadire il proprio dissenso agli abbattimenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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