Gioco
Buoni alle famiglie per pagare i nidi privati
Sono i genitori in lista di attesa per quelli comunali che grazie alla Regione riceveranno soldi per pagare parte delle rette nelle strutture convenzionate
2 MINUTI DI LETTURA
CERRETO GUIDI. Buona notizia per i nidi e per le famiglie che usufruiranno di questo servizio per i loro bambini. Il Comune di Cerreto Guidi ha partecipato al bando della Regione denominato “Por Fse 2014-2020” con il quale venivano stanziati i contributi per i servizi educativi della prima infanzia 2017-2018 per una cifra complessiva che è pari a 11,5 milioni di euro, distribuita fra 178 amministrazioni comunali della Toscana.
La Regione ha assegnato al Comune di Cerreto Guidi contributi per complessivi 41.947,80 euro da utilizzare per il finanziamento dei nidi pubblici e anche privati che siano accreditati e convenzionati.
I contributi ricevuti sono stati utilizzati dall’amministrazione comunale in parte per erogare nove voucher alle famiglie che erano in lista d’attesa nella graduatoria comunale dei nidi, che ne abbiano fatto richiesta, al fine di coprire parte dei costi per la frequenza chiesta nei nidi privati convenzionati con l’amministrazione comunale (11.727,45 euro ) e, in parte, per integrare le risorse che sono state stanziate dal Comune per la copertura dei costi della gestione dei due nidi presenti sul territorio comunale (30.220,35 euro ). “Pappa e Ciuccio” di Stabbia” e “Il Lupo e il Grillo” di Bassa.
«Certamente si tratta di un contributo prezioso che si va ad aggiungere alle risorse comunali destinate ogni anno alla copertura dei servizi educativi rivolti ai bambini da 1 anno a 3 anni - si spiega a Cerreto Guidi - l’amministrazione comunale investe, infatti, ogni anno 320.000 euro per la realizzazione di tali servizi a fronte di una contribuzione delle famiglie di 93.000. Un impegno economico che testimonia come l’amministrazione comunale sostenga in maniera decisiva i servizi educativi in questione coprendo con fondi di bilancio il 70% della spesa complessiva».
«L’amministrazione comunale di Cerreto Guidi- commenta poi l’assessore all’istruzione Mariangela Castagnoli- si è posta sin dal suo insediamento nel 2014 l’obiettivo di sostenere e incrementare l’offerta educativa di questa fascia di età. Per farlo investe importanti risorse proprie e si adopera come nel caso del bando regionale per reperire ulteriori e importanti contributi».
Nei giorni scorsi, infine, tutte le famiglie sono state opportunamente informate dal Comune del contributo loro spettante.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La Regione ha assegnato al Comune di Cerreto Guidi contributi per complessivi 41.947,80 euro da utilizzare per il finanziamento dei nidi pubblici e anche privati che siano accreditati e convenzionati.
I contributi ricevuti sono stati utilizzati dall’amministrazione comunale in parte per erogare nove voucher alle famiglie che erano in lista d’attesa nella graduatoria comunale dei nidi, che ne abbiano fatto richiesta, al fine di coprire parte dei costi per la frequenza chiesta nei nidi privati convenzionati con l’amministrazione comunale (11.727,45 euro ) e, in parte, per integrare le risorse che sono state stanziate dal Comune per la copertura dei costi della gestione dei due nidi presenti sul territorio comunale (30.220,35 euro ). “Pappa e Ciuccio” di Stabbia” e “Il Lupo e il Grillo” di Bassa.
«Certamente si tratta di un contributo prezioso che si va ad aggiungere alle risorse comunali destinate ogni anno alla copertura dei servizi educativi rivolti ai bambini da 1 anno a 3 anni - si spiega a Cerreto Guidi - l’amministrazione comunale investe, infatti, ogni anno 320.000 euro per la realizzazione di tali servizi a fronte di una contribuzione delle famiglie di 93.000. Un impegno economico che testimonia come l’amministrazione comunale sostenga in maniera decisiva i servizi educativi in questione coprendo con fondi di bilancio il 70% della spesa complessiva».
«L’amministrazione comunale di Cerreto Guidi- commenta poi l’assessore all’istruzione Mariangela Castagnoli- si è posta sin dal suo insediamento nel 2014 l’obiettivo di sostenere e incrementare l’offerta educativa di questa fascia di età. Per farlo investe importanti risorse proprie e si adopera come nel caso del bando regionale per reperire ulteriori e importanti contributi».
Nei giorni scorsi, infine, tutte le famiglie sono state opportunamente informate dal Comune del contributo loro spettante.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
