Il Tirreno

Empoli

In arrivo 13 nuove attività con l’affitto super-scontato

Marco Pagli
Piazza della Libertà a Montelupo
◗
Piazza della Libertà a Montelupo

Successo del bando del Comune che paga l’80% del canone per il primo anno. Rinasceranno oltre la metà dei fondi rimasti sfitti nel cuore di Montelupo

3 MINUTI DI LETTURA





MONTELUPO. Il bando promosso dall’amministrazione comunale sui fondi sfitti accende tredici attività nel centro di Montelupo Fiorentino. La commissione ad hoc, nominata per valutare le richieste presentate entro il termine del 30 settembre, si è infatti riunita in questi giorni e ha approvato le candidature.

Il primo risultato, insomma, è stato raggiunto con oltre la metà degli interessamenti che in questi mesi si erano manifestati (erano stati ventiquattro i soggetti che avevano visitato i locali e avevano chiesto informazioni agli uffici comunali) che si concretizzeranno in nuove aperture. La proposta, d’altronde, era di quelle allettanti con l’amministrazione che nel progetto di rilancio del centro ha investito oltre 100mila euro per una durata di tre anni.

In sostanza, chi è stato ammesso al bando potrà usufruire di un fondo finora rimasto sfitto in centro a prezzi agevolati. Il contributo a fondo perduto garantito dal Comune, infatti, è dell’80% del canone di locazione per il primo anno, del 50% il secondo e del 30% il terzo anno (a condizione che la locazione non superi i dieci euro a metro quadrato).

I fondi sfitti finiti nel “mirino” dell’amministrazione erano venticinque, compresi tra il centro storico e alcune vie limitrofe, come via Rovai, via Caverni, via della Pace, corso Garibaldi, piazza della Libertà, via Roma e via XX Settembre. Più della metà di essi saranno nuovamente occupati. Ad oggi alcuni hanno già avviato la nuova attività, mentre altri attendevano l’esito del bando per tirare su la saracinesca.

In ogni caso i tredici nuovi negozi apriranno i battenti nel giro di poche settimane. Tra i fondi che sono stati messi a bando si trovano diverse tipologie di locale: si va da quelli più piccoli di appena ventidue metri quadrati a spazi ben più grandi, che superano i trecentocinquanta metri quadri.

Tra i requisiti inseriti nel bando ce ne sono alcuni che attengono ai destinatari degli spazi. Ad esempio è stato riservato un punteggio più alto ai giovani under 40 e alle donne imprenditrici. Mentre ce ne sono altri che, invece, riguardano il tipo di attività che si intende aprire all’interno dei fondi.

Un occhio di riguardo è stato riservato a chi propone attività tradizionali o contemporanee legate al settore della ceramica o a produzioni artigianali del territorio. Sono state incentivate, infatti, le botteghe d’arte, i negozi di filiera corta, le attività di somministrazione tipica, gli studi artistici. Mentre un’attenzione particolare in fase di valutazione delle domande pervenute è stata data dalla commissione ai progetti più innovativi, sia in termini di offerta del servizio sia nella modalità di gestione e della capacità di organizzare eventi. 

Il termine del 30 settembre scorso per la presentazione delle domande non è che la prima scadenza prevista dal bando, che rimarrà aperto fino a giugno 2019. Le domande che verranno presentate d’ora in poi saranno esaminate con cadenza trimestrale. Con il susseguirsi delle assegnazioni verranno aggiornate anche le informazioni (presenti sul sito istituzionale del Comune) relative ai fondi ancora a disposizione. C’è ancora tempo, insomma, per chi intendesse presentare domanda. I moduli devono essere indirizzati al Servizio affari generali del Comune di Montelupo attraverso posta elettronica certificata, raccomandata o consegna a mano. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web