Il Tirreno

Empoli

C’è pure la cittadella della cultura

C’è pure la cittadella della cultura

L’associazione Facto lancia un coworking su tre sedi dedicate ad arte e creatività

2 MINUTI DI LETTURA





MONTELUPO. La giunta comunale ha esaminato il progetto Facto, presentato dall’omonima associazione, nel quale si richiede di poter utilizzare in comodato due spazi pubblici: la palazzina di via XX Settembre e il Mulino degli Elmi. Il progetto prevede la nascita di un coworking creativo, uno spazio d’arte e cultura. La giunta ha espresso parere favorevole e concederà gli immobili a seguito della presentazione, da parte dell’associazione, di un progetto dettagliato sulla disposizione degli spazi e degli interventi da realizzare. «Facto – acronimo di Fabbrica creativa toscana – nasce dalla volontà di creare un nuovo sistema di condivisione artistica, sociale e culturale in un territorio ricco di tradizioni artigianali e creative. L’obiettivo è promuovere talento e creatività valorizzando il tessuto urbano in cui siamo inseriti. Credo che il nostro progetto possa essere un’importante leva di valorizzazione del centro cittadino», assicura Silvia Greco, presidente della Facto. Il progetto si rivolge ad artisti e professionisti dell’arte che desiderino avere uno spazio all’interno del coworking, che vogliano costruire una “comunità” di creativi che lavori in sinergia con la città.

Le attività saranno collocate su tre sedi e i servizi offerti saranno variegati: laboratori d’arte e postazioni open-space, spazi polifunzionali, temporary shop, una galleria espositiva per accogliere mostre ed eventi. Inoltre saranno disponibili servizi collaterali come sale riunioni, spazi per eventi, angolo ristoro, laboratori per i più piccoli. Insomma: una cittadella della cultura.

Sull’individuazione di Montelupo ha influito il bando che incentiva le nuove attività in centro, cui la stessa associazione ha partecipato per poter riscrivere via XX Settembre come luogo deputato alla diffusione delle arti: «Quando abbiamo tracciato la strada per la rivitalizzazione del centro – sottolinea il sindaco Paolo Masetti – prevedendo anche risorse importanti, ci siamo dati delle priorità, ovvero privilegiare tutte quelle idee che portassero un arricchimento e contribuissero a riqualificare la città. Il progetto Facto risponde pienamente a questo stimolo. Mi immagino che nel medio periodo potremo arrivare ad avere botteghe d’artista nei fondi vuoti e ciò caratterizzerà indubbiamente la nostra città».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa