Il dolore
«Fondamentale il confronto con le attività»
Cantini (Confesercenti) chiede con forza un maggiore coinvolgimento nella programmazione
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. «In questi casi serve una cabina di regia. L’avevo già detto in occasione dell’ultimo black-out elettrico e lo ribadisco di fronte a questo intervento di Acque». Il coordinatore di Confesercenti, Lapo Cantini si è fatto portavoce delle proteste degli associati e ha cercato una mediazione con la società che gestisce il servizio idrico. Una volta raggiunto l’obiettivo di far slittare il cantiere in un orario meno “doloroso” per i commercianti, guarda avanti e tende la mano ad Acque: «Sappiamo benissimo che certi tipi di lavori devono essere effettuati, sia quando si tratta di migliorare la rete elettrica, come è accaduto due settimane fa, sia quando c’è da riparare una perdita d’acqua. Però se il cantiere riguarda il centro storico di una città come Empoli, non può essere trattato come si fa con i lavori in una zona di campagna di un qualsiasi comune. Qui sono concentrate molte attività, che devono essere salvaguardate il più possibile».
In quest’ottica diventa fondamentale il confronto: «In vista di black-out elettrici o di interruzioni idriche per molte ore, si può cercare una soluzione condivisa, in prima battuta valutando l’opzione notturna e – se non è possibile – individuando un giorno e un orario che limiti i disagi. Se poi queste alternative non sono percorribili, allora si procede in orario diurno. Ma questa deve essere l’ultima opzione. Invece finora date e orari sono stati imposti senza il minimo coinvolgimento».
Secondo Cantini «chi fa interventi che, per loro natura finiscono per condizionare pesantemente le attività food e del commercio di vicinato, deve avvertire in prima battuta il Comune, che a sua volta chiama in causa i soggetti interessati. Intanto – conclude il coordinatore di Confesercenti dell’Empolese Valdelsa – ringraziamo l’amministrazione per aver raccolto le segnalazioni di numerose attività ed essere intervenuta su Acque per modificare radicalmente la natura dell’intervento». (f. t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In quest’ottica diventa fondamentale il confronto: «In vista di black-out elettrici o di interruzioni idriche per molte ore, si può cercare una soluzione condivisa, in prima battuta valutando l’opzione notturna e – se non è possibile – individuando un giorno e un orario che limiti i disagi. Se poi queste alternative non sono percorribili, allora si procede in orario diurno. Ma questa deve essere l’ultima opzione. Invece finora date e orari sono stati imposti senza il minimo coinvolgimento».
Secondo Cantini «chi fa interventi che, per loro natura finiscono per condizionare pesantemente le attività food e del commercio di vicinato, deve avvertire in prima battuta il Comune, che a sua volta chiama in causa i soggetti interessati. Intanto – conclude il coordinatore di Confesercenti dell’Empolese Valdelsa – ringraziamo l’amministrazione per aver raccolto le segnalazioni di numerose attività ed essere intervenuta su Acque per modificare radicalmente la natura dell’intervento». (f. t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
