Sicurezza
No all’abbandono scolastico firmata un’intesa tra Comuni
di Nilo Di Modica
Nuovi percorsi professionali a partire dal prossimo anno con la Regione Incontri ogni sei mesi per mettere in atto progetto anche con Asl e terzo settore
2 MINUTI DI LETTURA
FUCECCHIO. Due aree strategiche come il Valdarno Inferiore e l'Empolese Valdelsa, insieme, per pianificare una più efficiente politica scolastica, formativa e giovanile, al fine di far interagire maggiormente mondo della scuola e del lavoro.
E' questo il senso del protocollo d'intesa che è stato siglato ieri mattina in consiglio fra i rappresentanti di quindici Comuni delle due aree, alla presenza dell'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco, per dare vita ad un nuovo tavolo di coordinamento per la pianificazione delle azioni rivolte ad adolescenti e giovani. «Quando sono arrivata nel 2014 il tasso di abbandono scolastico regionale era al 14%».
« Ora è all'11%, ma ancora troppi giovani crescono lontani dai percorsi formativi - ha detto l'assessore regionale - Dobbiamo garantire loro, invece, che possano veramente seguire le proprie aspirazioni. In quest'ottica va questo protocollo e vanno, dal 2018, i nuovi percorsi di istruzione professionale svolti da enti di formazione che leghino scuola e mondo lavoro».
« La scuola - ha continuato l’assessore regionale Grieco - ha un ruolo insostituibile ma deve essere messa in condizione di operare e aprirsi alla società». Idea, quella del coordinamento, con un tavolo che si riunirà semestralmente, che è nata a partire dallo scorso 5 aprile, quando i referenti politici e tecnici di tutti i Comuni delle due zone si sono confrontati su esperienze, servizi e attività che stanno portando avanti sui due territori, individuando molti punti di interesse comune su cui poter progettare e operare in rete anche con Asl e con il terzo settore.
Fra gli obbiettivi, quello di garantire momenti di valutazione e analisi dei bisogni, di programmazione e di progettazione condivisa sulle tematiche dell’educazione, al fine di intervenire positivamente sulla lotta all'abbandono scolastico, il calo della disoccupazione giovanile, l'aumento delle percentuali di accesso e frequenza ai percorsi universitari ed un più organico livello di collaborazione tecnico-politico tra le due zone.
Soddisfatta anche l'assessore e vicesindaca fucecchiese alla scuola Emma Donnini. «Un protocollo d'intesa - ha spiegato l’assessore che rimette al centro i ragazzi, all'interno di una connessione non solo fra comuni, che già in parte collaboravano, ma anche con le istituzioni scolastiche ed altri enti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
E' questo il senso del protocollo d'intesa che è stato siglato ieri mattina in consiglio fra i rappresentanti di quindici Comuni delle due aree, alla presenza dell'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco, per dare vita ad un nuovo tavolo di coordinamento per la pianificazione delle azioni rivolte ad adolescenti e giovani. «Quando sono arrivata nel 2014 il tasso di abbandono scolastico regionale era al 14%».
« Ora è all'11%, ma ancora troppi giovani crescono lontani dai percorsi formativi - ha detto l'assessore regionale - Dobbiamo garantire loro, invece, che possano veramente seguire le proprie aspirazioni. In quest'ottica va questo protocollo e vanno, dal 2018, i nuovi percorsi di istruzione professionale svolti da enti di formazione che leghino scuola e mondo lavoro».
« La scuola - ha continuato l’assessore regionale Grieco - ha un ruolo insostituibile ma deve essere messa in condizione di operare e aprirsi alla società». Idea, quella del coordinamento, con un tavolo che si riunirà semestralmente, che è nata a partire dallo scorso 5 aprile, quando i referenti politici e tecnici di tutti i Comuni delle due zone si sono confrontati su esperienze, servizi e attività che stanno portando avanti sui due territori, individuando molti punti di interesse comune su cui poter progettare e operare in rete anche con Asl e con il terzo settore.
Fra gli obbiettivi, quello di garantire momenti di valutazione e analisi dei bisogni, di programmazione e di progettazione condivisa sulle tematiche dell’educazione, al fine di intervenire positivamente sulla lotta all'abbandono scolastico, il calo della disoccupazione giovanile, l'aumento delle percentuali di accesso e frequenza ai percorsi universitari ed un più organico livello di collaborazione tecnico-politico tra le due zone.
Soddisfatta anche l'assessore e vicesindaca fucecchiese alla scuola Emma Donnini. «Un protocollo d'intesa - ha spiegato l’assessore che rimette al centro i ragazzi, all'interno di una connessione non solo fra comuni, che già in parte collaboravano, ma anche con le istituzioni scolastiche ed altri enti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
