Il Tirreno

Empoli

paura in arno

Si getta dal ponte, salvato da due eroi che poi spariscono - Foto

di Marco Sabia
I soccorsi e a destra il ponte, le scale che portano al fiume e la panchina dove è stato portato il ferito (Fotoservizio Agenzia Carlo Sestini)
◗
I soccorsi e a destra il ponte, le scale che portano al fiume e la panchina dove è stato portato il ferito (Fotoservizio Agenzia Carlo Sestini)

Lo aiutano con le funi, chiamano il 118 e se ne vanno: il cinquantenne non è grave. Dopo il volo di 10 metri, è scattata la task-force con Misericordia di Empoli, vigili del fuoco e municipale

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Si è lanciato dal ponte sull’Arno tra Empoli e Sovigliana, da un’altezza di dieci metri. Ma è stato salvato da due ragazzi, che sono scesi sul letto del fiume e hanno gettato corde e funi, aiutandolo a risalire. Questi due giovani, tuttavia, sono rimasti, almeno per ora, eroi misteriosi, perché dopo che l’uomo – un cinquantenne della zona – è stato affidato alle cure dei sanitari, si sono dileguati.

Sul ponte sono accorse decine di persone, a chiedersi cosa fosse accaduto, incuriosite soprattutto dal dispiegamento di forze, tra mezzi di soccorso e dei vigili del fuoco. Nel frattempo il ferito è stato trasportato al Cto di Careggi con l’ambulanza della Misericordia di Empoli, per valutare l’entità dei traumi riportati nella caduta. Sul posto anche due mezzi dei vigili del fuoco, con l’aggiunta del gommone che sarebbe eventualmente servito per le ricerche in Arno.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.15902157:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15902157:1652374403/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Gommone che, tuttavia, non è stato impiegato, perché non ce n’era evidentemente bisogno, dato che il ferito era già stato recuperato e messo in salvo. Questa la cronaca, a cui si aggiunge questo particolare – tutt’altro che secondario – degli “angeli” che l’hanno salvato, correndo anche loro dei rischi. L’hanno aiutato a risalire le scale che portano giù, come si vede dalle chiazze d’acqua rimaste a terra, che risalgono idealmente i gradini fino al marciapiede, tracce del tragitto fatto per scampare alla morte.

L’uomo è stato poi adagiato su una panchina, in attesa dei soccorsi, arrivati poco dopo. Un gesto istintivo, di chi deve aver visto un uomo lanciarsi nel vuoto da un’altezza ragguardevole, oltretutto dove forse ci sono due metri d’acqua a proteggere dall’impatto col fondale. Non è chiaro dove i ragazzi abbiano trovato funi e pezzi di legno; forse li avevano nella bauliera della macchina, oppure li hanno trovati per caso lungo il letto del fiume, mossi dall’adrenalina di questi gli istanti concitatissimi.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.15902156:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15902156:1652374403/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il tutto si è consumato in pochi minuti, quando a Empoli mancavano pochissimi minuti alle 19 di lunedì 25 settembre. La strada – tra Lungarno Dante e il ponte De Gasperi che divide Empoli da Sovigliana – è rimasta parzialmente bloccata, con l’ausilio di una pattuglia della polizia municipale a dirigere il traffico dell’ora di punta. Poi, quando erano le 19.30 circa, il medico a bordo dell’ambulanza ha deciso che il 50enne doveva essere trasferito a Firenze e non all’ospedale di Empoli. Le sue condizioni, tuttavia, non sono apparse gravi, visto che era lucido e cosciente quando è stato salvato e quando è stato caricato sull’ambulanza della misericordia.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.15902158:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15902158:1652374403/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Certo, vista l’altezza del ponte (una decina di metri) e la relativamente bassa profondità dell’acqua, si può parlare di miracolo. A questo punto resta soltanto da capire chi c’è dietro quella “maschera” di eroi, che hanno fatto quello che si sono sentiti in dovere di fare, senza pensarci troppo, salvando così una vita e poi, dopo l’arrivo dei soccorritori, se ne sono andati, evitando le luci dei riflettori.

[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.15902155:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15902155:1652374403/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web