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Via al campus per cento volontari
Tre giorni di corsi organizzati dalla Misericordia a Coeli Aula
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EMPOLI. Essere pronti ad ogni tipo di emergenza, conoscere a fondo le procedure e l’utilizzo dei mezzi che devono essere messi in campo nel corso degli interventi. Requisiti fondamentali per essere un volontario della Misericordia. Ecco perché l’Arciconfraternita empolese ha organizzato una tre giorni, tra le colline di Montespertoli dedicata alla formazione. Da domani, alle 14.30, fino a domenica Coeli Aula si trasformerà nel MiserinCamp un vero e proprio campus dedicato al volontariato. Sono già oltre 100 i volontari che si sono iscritti e quelli che volessero aggiungersi sono ancora in tempo. La maggior parte dei corsi sarà dedicata alla gestione delle emergenze.
Ci saranno corsi dedicati al salvataggio fuori strada alle comunicazioni radio in emergenza all’utilizzo di pompe idrovore e gruppi elettrogeni. Altri invece specifici per gli interventi di protezione civile, agli interventi sanitari mentre un percorso formativo sarà dedicato al supporto psicologico. In più ci saranno anche due corsi che permetteranno di ricevere delle certificazioni.
Il primo è quello per l’utilizzo della motosega in situazioni di emergenza. Il secondo riguarda l’utilizzo del defibrillatore. I corsi, ad eccezione di questi ultimi due saranno aperto a persone di tutte le età. «Abbiamo voluto coprire tutti i settori – ha spiegato Giulia Dani, organizzatrice di MiserinCamp e accompagnata nell’occasione dal governatore Pierluigi Ciari e dal coordinatore Fabrizio Sestini - la formazione è alla base del nostro operato, ormai è fondamentale».
Ma il weekend sarà utilizzato anche per alcuni momenti di riflessione grazie anche alla visita del vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca e al correttore della misericordie in Toscana don Simone Imperiosi.
Nella tre giorni saranno coinvolte le misericordie di Castelfiorentino, Certaldo, Empoli, Montelupo Fiorentino, Castelfranco di sotto, Santa Croce sull’Arno, Vinci, San Miniato Basso e San Miniato. Oltre ad una delegazione in arrivo dalla ciociaria e precisamente da Roccasecca. (a.m.)
Ci saranno corsi dedicati al salvataggio fuori strada alle comunicazioni radio in emergenza all’utilizzo di pompe idrovore e gruppi elettrogeni. Altri invece specifici per gli interventi di protezione civile, agli interventi sanitari mentre un percorso formativo sarà dedicato al supporto psicologico. In più ci saranno anche due corsi che permetteranno di ricevere delle certificazioni.
Il primo è quello per l’utilizzo della motosega in situazioni di emergenza. Il secondo riguarda l’utilizzo del defibrillatore. I corsi, ad eccezione di questi ultimi due saranno aperto a persone di tutte le età. «Abbiamo voluto coprire tutti i settori – ha spiegato Giulia Dani, organizzatrice di MiserinCamp e accompagnata nell’occasione dal governatore Pierluigi Ciari e dal coordinatore Fabrizio Sestini - la formazione è alla base del nostro operato, ormai è fondamentale».
Ma il weekend sarà utilizzato anche per alcuni momenti di riflessione grazie anche alla visita del vescovo di San Miniato Andrea Migliavacca e al correttore della misericordie in Toscana don Simone Imperiosi.
Nella tre giorni saranno coinvolte le misericordie di Castelfiorentino, Certaldo, Empoli, Montelupo Fiorentino, Castelfranco di sotto, Santa Croce sull’Arno, Vinci, San Miniato Basso e San Miniato. Oltre ad una delegazione in arrivo dalla ciociaria e precisamente da Roccasecca. (a.m.)
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