La manifestazione
lettera dei parrocchiani
Corniola saluta don Welars
Trasferito a Peretola dopo 9 anni: «Grazie dei tuoi insegnamenti»
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EMPOLI. Domenica di festa alla parrocchia di Corniola che, dopo 9 anni, ha salutato il parroco don Welars Kalimaze Nzabanita che è stato trasferito a Peretola. In attesa di dare il benvenuto a don Andrea Menestrina che ne prenderà il posto già dal prossimo fine settimana, tutta la comunità parrocchiale ha ringraziato don Welars per gli anni trascorsi insieme e la chiesa ed il convento dove è stato organizzato il pranzo erano gremiti di persone, segno del bel rapporto nato fra il parroco congolese e la comunità. Fra le iniziative preparate per il saluto, particolarmente belli sia il messaggio vocale che il vescovo monsignor Claudio Maniago ha inviato e che è stato ascoltato al termine della messa, sia la lettera che i parrocchiani avevano preparato per don Welars: «Sembra ieri – hanno scritto – che hai concelebrato qui la prima messa e le tue frasi fluivano semplici, comprensibili, profonde e ci siamo detti “Come parla bene l’italiano”. Già, perché correvano voci che Corniola ormai era diventata una parrocchia di serie B. Ma tu, per quanto permaloso, ci hai perdonato come hai perdonato tanti episodi successivi con quel tuo speciale perdono che come dici tu “ti fa dimenticare e cancellare”. Questo dono hai cercato di trasmetterlo anche a noi. Ci lasci tanti insegnamenti, che ci hai dato spesso col sorriso, talvolta in modo deciso, altre deluso ed affranto, ma sempre con un profondo senso dell’accoglienza, senza giudicarci. Sei entrato nelle nostre vite in punta di piedi e ci hai accompagnati ridendo con chi era nella gioia e piangendo con chi era nel dolore. No, Corniola non è diventata una parrocchia di serie B! »».
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