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Via i richiedenti asilo dall’immobile del corso

Via i richiedenti asilo dall’immobile del corso

I dieci migranti nel centro di accoglienza di Multicons trasferiti in altre strutture Il presidente: abbiamo riorganizzato l’utilizzo dei posti letto a nostra disposizione

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FUCECCHIO. I dieci migranti presenti nell’immobile di corso Matteotti e gestiti dalla cooperativa Terre d’Arno, che fa parte del consorzio Multicons, hanno lasciato il centro di accoglienza straordinario (Cas) in centro a Fucecchio e sono stati distribuiti in strutture dello stesso consorzio situate a Empoli, Vinci, Castelfiorentino e Barberino del Mugello. L’appartamento, trasformato in luogo di permanenza per i richiedenti asilo, che così tante polemiche aveva sollevato in una parte dei cittadini, resta così vuoto, ma a disposizione per la soluzione di eventuali criticità di altri centri.

Un’operazione realizzata col benestare della prefettura di Firenze a cui Multicons si è rivolta prima di spostare i migranti. E, una volta ottenuto l’ok, in accordo anche col Comune, è stato liberato l’immobile di Fucecchio che conta venti posti letto in tutto. Fino all’altro giorno, quindi, lo spazio di corso Matteotti era utilizzato a metà, in attesa di ulteriori dieci richiesti asilo che però, non arriveranno a breve, visto che gli sbarchi sono momentaneamente sospesi. «C’era la necessità di ottimizzare gli spazi a nostra disposizione – spiega il presidente di Multicons, Stefano Mugnaini – E abbiamo preso la decisione di liberare l’immobile di Fucecchio per una miglior gestione degli ospiti, in base alle strutture che gestiamo».

Dopo le polemiche dei commercianti, ma anche la marcia in centro dell’associazione Fucecchio rinasce, è stata azzerata la presenza di migranti nel cuore dello shopping. Probabilmente, vista la necessità di riorganizzare l’accoglienza nei Cas del consorzio, è stata presa la palla al balzo per risolvere il problema che, all’inizio aveva fatto arrabbiare molte persone ma che, invece, recentemente stava creando davvero poche discussioni.

«In realtà i rapporti con Fucecchio sono molto buoni – aggiunge Mugnaini – Stiamo valutando progetti di pubblica utilità per i migranti che gestiamo. In effetti, in città non abbiamo presenze di richiedenti asilo, ma niente toglie che gli ospiti di Vinci o di Empoli non possano essere impiegati a Fucecchio per lavori utili alla collettività. La prossima settimana ci incontreremo col sindaco Alessio Spinelli per approfondire l’argomento e cominciare a dare corpo a un progetto di accoglienza degno di questo nome». (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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