Sicurezza
Fondi scontati in centro in 24 bussano al Comune
Segnali positivi per il bando che prevede l’abbattimento triennale dell’affitto a chi apre una nuova attività e domani i locali saranno aperti e visitabili
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MONTELUPO. Il progetto di rilancio del centro cittadino piace. Certo, è presto per tirare le somme, anche perché per presentare le domande c’è tempo fino al 30 settembre. Ma la campagna di forti agevolazioni per chi apre nuovi negozi nei fondi rimasti sfitti ha attirato la curiosità di almeno ventiquattro soggetti, che hanno visitato i locali e preso informazioni sul bando del Comune. Che, dal canto suo, è pronto a pagare una parte consistente dell’affitto per i primi tre anni: il contributo a fondo perduto sarà dell’80% del totale per il primo anno, del 50% per il secondo e del 30% per il terzo, a condizione che la locazione non superi un valore di dieci euro al metro quadrato. Un’iniziativa definita «coraggiosa» dallo stesso sindaco Paolo Masetti in sede di presentazione, ma che ha l’obiettivo di invertire il trend degli ultimi anni, quando – con la crisi – si è assistito alla chiusura di molti negozi.
La mappa. I fondi disponibili sono venticinque e sono collocati nel centro storico “allargato”, che comprende cioè anche via Rovai, via Caverni, via della Pace, oltre a Corso Garibaldi, piazza della Libertà, via Roma e via XX Settembre. Domani, in occasione della “domenica senza auto” (il programma nel box in alto) tutti i fondi saranno aperti (e indicati con un’apposita cartellonistica) in modo che le persone potenzialmente interessate ad avviare un’attività a Montelupo possano visitarli.
Primi segnali. Da fine giugno, quando l’amministrazione comunale ha lanciato il bando triennale da 100.000 euro (che prevede anche la creazione di un albergo diffuso, con una reception unica e sistemazioni dislocate sul territorio), sono ventiquattro le persone che hanno mostrato interesse al progetto. Da qui, visite ai locali (che hanno grandezze variabili, si va da 22 metri quadrati del più piccolo in via XX Settembre ai 380 del più grande, in piazza della Libertà) e richieste di informazioni. Ma anche spiegazioni – in linea di massima – del proprio obiettivo. Le categorie sono fra le più disparate: si va dai centri benessere alle aziende di ceramica (sette), associazioni e società (non soltanto con sede a Montelupo Fiorentino) che offrono servizi ambulatori medici, coworking dedicato alle nuove tecnologie e altro. E ancora spazi artistici, ma anche negozi di scarpe, borse e abbigliamento, e di informatica.
Privilegiati. Il bando è aperto a tutti, residenti e non. Tuttavia, sono stati previsti due destinatari privilegiati, per i quali verrà conferito un punteggio maggiore in graduatoria: giovani under 40 e donne imprenditrici. Inoltre una particolare attenzione è stata data anche alla tipologia di attività che si intende aprire. Punteggi più alti saranno dati, infatti, a chi propone attività tradizionali o contemporanee legate alla ceramica o a produzioni artigianali del territorio. Saranno incentivate le botteghe d’arte, i negozi di filiera corta, le attività di somministrazione tipica, gli studi artistici. Un occhio di riguardo, infine, sarà riservato ai progetti più innovativi, sia in termini di offerta del servizio o del prodotto sia nella modalità di gestione e della capacità di organizzare eventi.
Come fare domanda. Le domande di partecipazione dovranno essere indirizzate al Servizio affari generali del Comune di Montelupo attraverso posta elettronica certificata, raccomandata o consegna a mano. La prima scadenza è stata fissata per sabato 30 settembre prossimo. Tuttavia il bando rimarrà aperto fino a giugno 2019. Le domande che verranno presentate dopo il termine di settembre 2017 verranno esaminate con cadenza trimestrale e le graduatorie pubblicate di conseguenza. Tutte le caratteristiche dei singoli fondi, le planimetrie e i contatti dei proprietari (oltre al bando completo) sono disponibili sul sito istituzionale del Comune.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
La mappa. I fondi disponibili sono venticinque e sono collocati nel centro storico “allargato”, che comprende cioè anche via Rovai, via Caverni, via della Pace, oltre a Corso Garibaldi, piazza della Libertà, via Roma e via XX Settembre. Domani, in occasione della “domenica senza auto” (il programma nel box in alto) tutti i fondi saranno aperti (e indicati con un’apposita cartellonistica) in modo che le persone potenzialmente interessate ad avviare un’attività a Montelupo possano visitarli.
Primi segnali. Da fine giugno, quando l’amministrazione comunale ha lanciato il bando triennale da 100.000 euro (che prevede anche la creazione di un albergo diffuso, con una reception unica e sistemazioni dislocate sul territorio), sono ventiquattro le persone che hanno mostrato interesse al progetto. Da qui, visite ai locali (che hanno grandezze variabili, si va da 22 metri quadrati del più piccolo in via XX Settembre ai 380 del più grande, in piazza della Libertà) e richieste di informazioni. Ma anche spiegazioni – in linea di massima – del proprio obiettivo. Le categorie sono fra le più disparate: si va dai centri benessere alle aziende di ceramica (sette), associazioni e società (non soltanto con sede a Montelupo Fiorentino) che offrono servizi ambulatori medici, coworking dedicato alle nuove tecnologie e altro. E ancora spazi artistici, ma anche negozi di scarpe, borse e abbigliamento, e di informatica.
Privilegiati. Il bando è aperto a tutti, residenti e non. Tuttavia, sono stati previsti due destinatari privilegiati, per i quali verrà conferito un punteggio maggiore in graduatoria: giovani under 40 e donne imprenditrici. Inoltre una particolare attenzione è stata data anche alla tipologia di attività che si intende aprire. Punteggi più alti saranno dati, infatti, a chi propone attività tradizionali o contemporanee legate alla ceramica o a produzioni artigianali del territorio. Saranno incentivate le botteghe d’arte, i negozi di filiera corta, le attività di somministrazione tipica, gli studi artistici. Un occhio di riguardo, infine, sarà riservato ai progetti più innovativi, sia in termini di offerta del servizio o del prodotto sia nella modalità di gestione e della capacità di organizzare eventi.
Come fare domanda. Le domande di partecipazione dovranno essere indirizzate al Servizio affari generali del Comune di Montelupo attraverso posta elettronica certificata, raccomandata o consegna a mano. La prima scadenza è stata fissata per sabato 30 settembre prossimo. Tuttavia il bando rimarrà aperto fino a giugno 2019. Le domande che verranno presentate dopo il termine di settembre 2017 verranno esaminate con cadenza trimestrale e le graduatorie pubblicate di conseguenza. Tutte le caratteristiche dei singoli fondi, le planimetrie e i contatti dei proprietari (oltre al bando completo) sono disponibili sul sito istituzionale del Comune.
Francesco Turchi
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