Gioco
Tutti in gita premio per tre giorni, pagano i titolari: «Siamo una famiglia»
L’idea dei fratelli Bruccoleri per i 50 anni della loro impresa di Empoli. I dipendenti: «È la sorpresa più bella che ci potessero fare»
EMPOLI. Quando davanti alla Labor Pro arriva il pullman, dalle finestre e dai cancelli dei capannoni circostanti si intravedono gli sguardi dei dipendenti delle altre aziende. Scrutano con curiosità e un pizzico d’invidia la partenza dei loro vicini, che sono pronti a navigare verso la Sardegna. Un viaggio premio, regalato dai titolari, i fratelli Claudio e Simone Bruccoleri ai loro lavoratori per festeggiare i 50 anni dell’azienda che opera nel settore beauty.
A qualcuno di quelli che sbircia scappa a gran voce anche un “beati loro”. E come dargli torto, nel vedere l’entusiasmo e la serenità di chi si prepara al weekend di festa. Sono in 25 a partire per tre giorni di divertimento e relax, in pochissimi sono stati costretti a rinunciare per motivi personali ed esigenze familiari. Dipendenti storici, ma anche ragazzi giovani che sono arrivati da poco ma che già si sono ritagliati un ruolo importante. Il pullman li porterà a Livorno, poi da lì il traghetto verso la Sardegna, precisamente verso Olbia e il trasferimento in un resort di lusso all’interno dell’arcipelago de La Maddalena.
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.15856490:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/tutti-in-gita-premio-per-tre-giorni-pagano-i-titolari/88533/90087]]
Il clima è quello della gita scolastica tra battute, sorrisi e pacche sulle spalle. Si cerca di portare avanti quello spirito che a fine anni Sessanta aveva animato il babbo Giuseppe che aveva dato vita a una sartoria, trasformatasi oggi in uno dei marchi di riferimento, non solo in Italia, per parrucchieri e centri estetici. «Si tratta di un traguardo davvero importante – racconta Simone Bruccoleri, uno dei titolari – e ci sembrava giusto celebrarlo in questo modo. Crediamo molto nella collaborazione all’interno di un’azienda e abbiamo deciso di valorizzare il lavoro che quotidianamente viene fatto. Non c’era niente di meglio dunque che gratificare chi ha reso e rende ogni giorno importante questa azienda». Qualcuno ha portato anche la famiglia per un saluto prima di partire, i trolley sono carichi, ma non come accade a volte di prodotti da mostrare ai clienti ma solo di costumi da bagno e di tutto l’occorrente per tre giorni di festa. «La prima regola sarà non parlare di lavoro – dice con un sorriso Claudio Bruccoleri – penseremo solo a divertirci. L’obiettivo è stringere ancora di più quel legame che ci unisce, speriamo che i dipendenti siamo soddisfatti di questa iniziativa».
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.15839476:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2017/09/12/news/imprenditori-di-empoli-regalano-un-viaggio-premio-ai-30-dipendenti-1.15839476]]
A giudicare dalle facce sembra proprio di sì, lo confermano ancora di più le parole di Alessio Tortoni. «Lavoro alla Labor da vent’anni – racconta – e questa sorpresa è stata davvero la più bella che ci potessero fare. Soprattutto per me che lavoro qui da tanti anni. Adesso mi sento ancora di più parte di questa grande famiglia».
Mentre caricano le valigie sul bus c’è chi racconta quali sono i propositi per il weekend, chi sottolinea come la moglie gli abbia ricordato di portare ombrello e impermeabile, perché non si sa mai potrebbe cadere anche qualche goccia di pioggia. Negli occhi di Daniela Vanni invece c’è tanta commozione. È andata da qualche mese in pensione, ma alla Labor Pro è una di casa e anche lei farà parte della spedizione verso la Sardegna. «Ho lavorato qui per 42 anni, racconta e da gennaio sono in pensione. Per me questa è come una seconda famiglia. Claudio e Simone li ho visti crescere, da quando erano bambini. Festeggiare questo importante traguardo è davvero una grande emozione». Un rapporto solido quello tra l’azienda e i dipendenti, che non sono certo rimati con le mani in mano. Anche loro hanno deciso di festeggiare i le cinque decadi della Labor e hanno omaggiato i fratelli Bruccoleri con una targa speciale, un biglietto ricordo e una bellissima bottiglia di champagne personalizzata. Per l’occasione è stata anche realizzata una maglia speciale, una polo bianca con il logo dell’azienda abbinato al numero 50 che tutti indosseranno nei tre giorni. Lunedì mattina il ritorno e poi subito tutti al lavoro. Ma dopo un weekend così, sarà un lunedì decisamente più leggero.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
