La manifestazione
Ryal diventa più grande e assume 2 giovani
La storica azienda di scarpe da calcio apre uno showroom in via di Burello, ecco come candidarsi
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FUCECCHIO. La storica azienda fucecchiese Ryal, che lo scorso anno ha festeggiato i settant’anni di attività, rilancia ed apre un punto vendita/showroom, dove potranno essere assunti due giovani. Il nuovo punto vendita – aperto sia ai semplici clienti che ai dettaglianti – verrà inaugurato sabato, dalle ore 16, in via di Burello 8, praticamente dentro i locali storici della Ryal.
Detto questo spicca l’intenzione del titolare Marco Moriani di prendere due giovani: «Abbiamo bisogno di due ragazzi da assumere con il contratto di formazione lavoro dopo sei mesi di tirocinio. Chiediamo passione, voglia di imparare e di mettersi alla prova. Di questi ragazzi in giro ce ne sono e per noi hanno molto valore. Ne abbiamo bisogno subito, per cui chi vuole candidarsi deve rivolgersi in azienda, portando un curriculum e poi sostenendo un colloquio.
Tra i requisiti chiediamo la patente, la conoscenza della lingua inglese, il diploma di scuola media superiore e l’attitudine alla vendita». La Ryal nacque nel 1946 dall’intuizione di Giulio Moriani, ex mezzala dell’Empoli. Deve il suo nome alla passione di Moriani per Hector Rial, ala tutto talento che militò nel Real Madrid di Alfredo Di Stefano, Francisco Gento e Ferenc Puskàs, vincendo cinque Coppe dei Campioni. La Ryal, che ha dato le scarpe a Di Canio, Filippo Inzaghi e Marco Amelia, dalle scarpe da calcio è passata anche a quelle da tempo libero, le cosiddette sneakers. L’ultima novità è quella di poter richiedere scarpe su misura, indicando il modello, la suola, il colore ed il rivestimento interno. Una possibilità che in futuro si potrà sfruttare anche online. Le scarpe Ryal sono molto conosciute a livello locale, perché pur essendo un piccolo brand, praticamente ogni ragazzo che ha giocato a calcio nella zona ne ha indossate almeno un paio.
Oggi l’azienda è giunta alla terza generazione, il titolare è il nipote del fondatore. (m.s.)
Detto questo spicca l’intenzione del titolare Marco Moriani di prendere due giovani: «Abbiamo bisogno di due ragazzi da assumere con il contratto di formazione lavoro dopo sei mesi di tirocinio. Chiediamo passione, voglia di imparare e di mettersi alla prova. Di questi ragazzi in giro ce ne sono e per noi hanno molto valore. Ne abbiamo bisogno subito, per cui chi vuole candidarsi deve rivolgersi in azienda, portando un curriculum e poi sostenendo un colloquio.
Tra i requisiti chiediamo la patente, la conoscenza della lingua inglese, il diploma di scuola media superiore e l’attitudine alla vendita». La Ryal nacque nel 1946 dall’intuizione di Giulio Moriani, ex mezzala dell’Empoli. Deve il suo nome alla passione di Moriani per Hector Rial, ala tutto talento che militò nel Real Madrid di Alfredo Di Stefano, Francisco Gento e Ferenc Puskàs, vincendo cinque Coppe dei Campioni. La Ryal, che ha dato le scarpe a Di Canio, Filippo Inzaghi e Marco Amelia, dalle scarpe da calcio è passata anche a quelle da tempo libero, le cosiddette sneakers. L’ultima novità è quella di poter richiedere scarpe su misura, indicando il modello, la suola, il colore ed il rivestimento interno. Una possibilità che in futuro si potrà sfruttare anche online. Le scarpe Ryal sono molto conosciute a livello locale, perché pur essendo un piccolo brand, praticamente ogni ragazzo che ha giocato a calcio nella zona ne ha indossate almeno un paio.
Oggi l’azienda è giunta alla terza generazione, il titolare è il nipote del fondatore. (m.s.)
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