Sicurezza
Dieci rii tombati nel cuore della città «Nessun rischio»
Con le piogge degli ultimi giorni e il disastro di Livorno è tornato d’attualità anche il tema dei rii tombati. Un tema che coinvolge anche Empoli visto che ci sono almeno una decina di piccoli corsi...
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Con le piogge degli ultimi giorni e il disastro di Livorno è tornato d’attualità anche il tema dei rii tombati. Un tema che coinvolge anche Empoli visto che ci sono almeno una decina di piccoli corsi d’acqua che scorrono sotto la città.
Alcuni di questi solo per pochi tratti, altri il cui percorso si snoda totalmente sottoterra. È il caso del rio dei Cappuccini che da Corniola attraversa la ferrovia, via Tripoli, tutto il centro storico e arriva fino a Piazza Matteotti dove poi scarica in Arno attraverso la cataratta del crocifisso. Un rio che raccoglie anche buona parte degli scarichi fognari del centro ma che non desta alcuna preoccupazione. «Monitoriamo tutti i rii tombati – spiega l’assessore Mori – il rio dei Cappuccini ha una portata più grande rispetto ad altri ma ha ampio spazio per scorrere sotto la nostra città perché si torva all’interno di una struttura imponente e, 1966 a parte, non ha mai creato problemi». Ciascun rio tombato è monitorato con l’aiuto del consorzio di Bonifica, presto potrebbero essere realizzati grate che trattengano i detriti per i piccolo corsi d’acqua che si trovano nella zona di Marcignana. Tra gli altri rii più importanti ci sono quello del Romito che attraversa anche il parco di Serravalle, quello di Cortenuova e il rio Mosca, che passa proprio sotto la Maratona dello stadio Castellani e che viene controllato attraverso delle pompe idrovore. (a.m.)
Alcuni di questi solo per pochi tratti, altri il cui percorso si snoda totalmente sottoterra. È il caso del rio dei Cappuccini che da Corniola attraversa la ferrovia, via Tripoli, tutto il centro storico e arriva fino a Piazza Matteotti dove poi scarica in Arno attraverso la cataratta del crocifisso. Un rio che raccoglie anche buona parte degli scarichi fognari del centro ma che non desta alcuna preoccupazione. «Monitoriamo tutti i rii tombati – spiega l’assessore Mori – il rio dei Cappuccini ha una portata più grande rispetto ad altri ma ha ampio spazio per scorrere sotto la nostra città perché si torva all’interno di una struttura imponente e, 1966 a parte, non ha mai creato problemi». Ciascun rio tombato è monitorato con l’aiuto del consorzio di Bonifica, presto potrebbero essere realizzati grate che trattengano i detriti per i piccolo corsi d’acqua che si trovano nella zona di Marcignana. Tra gli altri rii più importanti ci sono quello del Romito che attraversa anche il parco di Serravalle, quello di Cortenuova e il rio Mosca, che passa proprio sotto la Maratona dello stadio Castellani e che viene controllato attraverso delle pompe idrovore. (a.m.)
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