Sicurezza
travolta e uccisa da un pirata sulla 429
L’ultimo saluto a Sara nella chiesa di Castelfiorentino
CASTELFIORENTINO. Effettuata l’autopsia, è arrivato il nulla osta del magistrato per la restituzione ai familiari della salma di Sara Scimmi, la diciannovenne di Castelfiorentino trovata senza vita...
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CASTELFIORENTINO. Effettuata l’autopsia, è arrivato il nulla osta del magistrato per la restituzione ai familiari della salma di Sara Scimmi, la diciannovenne di Castelfiorentino trovata senza vita intorno alle 3. 30 di sabato scorso sulla 429, in via Ciurini a Petrazzi. La giovane – molto conosciuta in paese anche per la sua attività nella Misericordia, dove stava facendo il servizio civile – è morta, secondo la ricostruzione dei carabinieri, dopo essere stata investita da un veicolo, quasi sicuramente un mezzo pesante, che non si poi fermato e ha proseguito la sua marcia in direzione di Certaldo.
Dall’istituto di medicina legale la salma è stata trasferita ieri nella chiesa di San Francesco di Castelfiorentino dove oggi pomeriggio alle 16.30 sono stati fissati i funerali. I carabinieri della compagnia di Empoli nel frattempo stanno proseguendo le indagini per identificare il pirata della strada: al momento resta ancora in piedi l’ipotesi che si sia trattato di un mezzo pesante, a causa delle lesioni riportate dalla ragazza nell’incidente; una pista avvalorata anche dal fatto che sull’asfalto non sono stati trovati frammenti di veicoli. Anche dalle immagini di videosorveglianza in possesso dei carabinieri non sarebbero ancora emersi dettagli tali da dare una svolta alle indagini per il reato di omicidio stradale colposo e fuga del conducente.
Dall’istituto di medicina legale la salma è stata trasferita ieri nella chiesa di San Francesco di Castelfiorentino dove oggi pomeriggio alle 16.30 sono stati fissati i funerali. I carabinieri della compagnia di Empoli nel frattempo stanno proseguendo le indagini per identificare il pirata della strada: al momento resta ancora in piedi l’ipotesi che si sia trattato di un mezzo pesante, a causa delle lesioni riportate dalla ragazza nell’incidente; una pista avvalorata anche dal fatto che sull’asfalto non sono stati trovati frammenti di veicoli. Anche dalle immagini di videosorveglianza in possesso dei carabinieri non sarebbero ancora emersi dettagli tali da dare una svolta alle indagini per il reato di omicidio stradale colposo e fuga del conducente.
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