Il dolore
Stadio e pista, ecco il project ora la parola agli empolesi
di Marco Pagli
Pubblicati i documenti, ci sono anche i rendering dell’impianto di atletica Il 30 settembre l’evento partecipativo al palaexpo, l’inizio dei lavori slitta al 2018
3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. La fase progettuale per il nuovo stadio si rimette in moto. Con il via libera della società Empoli Fc alla pubblicazione di tutta la documentazione relativa ai lavori al Castellani e alla nuova pista di atletica in zona Santa Maria (della quale sono stati pubblicati i primi rendering), il Comune ha potuto sbloccare l’iter per il processo partecipativo. Un iter che è stato già avviato da alcuni mesi e che culminerà nell’evento aperto alla cittadinanza, previa prenotazione, messo in programma per il prossimo 30 settembre.
Ritardi. Rispetto al cronoprogramma messo a punto alla fine di aprile, quando cioè l’Empoli Fc consegnò il project financing agli uffici comunali, si tratta di un nuovo slittamento. Il verdetto della giunta, inizialmente previsto per la fine di luglio e successivamente posticipato a fine settembre, a questo punto non arriverà prima di ottobre inoltrato. E, nel caso in cui l’amministrazione comunale dia parere positivo, a slittare sarà anche la data di inizio lavori del nuovo stadio e anche della pista di atletica da novembre 2017 a – presumibilmente – i primi mesi del 2018.
Partecipazione. L’incontro, che si terrà al palazzo delle esposizioni, rappresenta uno snodo fondamentale per arrivare al verdetto finale sul progetto. Fin dall’inizio, infatti, l’amministrazione ha posto come condizione indeclinabile la realizzazione di un processo partecipativo che coinvolgesse la cittadinanza in generale e i residenti della zona di Serravalle in particolare. E per questo nei mesi scorsi ha messo tutta l’operazione nelle mani di una società privata specializzata nel settore, Avventura Urbana di Torino. Quest’ultima a partire dall’inizio di luglio ha svolto un’estesa campagna di ascolto – seppure senza poter disporre del materiale in formato digitale da mostrare – che ha coinvolto, attraverso interviste approfondite, decine di cittadini, le organizzazioni sindacali e gli amministratori locali. Le informazioni e i pareri raccolti, oltre a costituire una importante base conoscitiva che guiderà l’amministrazione nelle successive fasi di valutazione del progetto, saranno presentati all’evento del 30 settembre.
Studi specializzati. «L’obiettivo di questo percorso e del prossimo incontro – spiega la sindaca Brenda Barnini – è quello di rendere la valutazione più informata e condivisa possibile. Gli aspetti da valutare sono tanti: urbanistico, sociale, commerciale e non solo. In questi giorni sarà anche affidato attraverso un bando pubblico a società specializzare nel settore finanziario e legale, lo studio della eventuale convenzione da stipulare con la società che gestirebbe il nuovo impianto e l’analisi del piano economico e finanziario connesso al progetto». Per questa operazione l’amministrazione ha già stanziato 35mila euro.
I progetti. Per quanto riguarda il nuovo stadio molto è stato già detto. Sarà un impianto avveniristico con 20.266 posti a sedere (nel dettaglio 4.926 posti in maratona, 4.388 in tribuna, 5.516 in curva nord, 5.128 in curva sud e 308 posti nello sky box). Degli spalti esistenti resterà soltanto la maratona, alla quale sarà avvicinato il terreno di gioco. Mentre il resto sarà costruito ex novo per una superficie totale di 32mila metri quadrati. I parcheggi occuperanno altri 20mila metri quadri. Gli spazi commerciali, invece, saranno ospitati in 10mila metri quadrati tra negozi e ristoranti nelle due curve e bella nuova tribuna coperta. Per quanto riguarda la nuova pista di atletica, sorgerà lungo via San Mamante dall’altro lato e in corrispondenza rispetto all’impianto sportivo di Santa Maria. Disporrà di una tribuna coperta con 950 posti a sedere e un bar sottostante.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ritardi. Rispetto al cronoprogramma messo a punto alla fine di aprile, quando cioè l’Empoli Fc consegnò il project financing agli uffici comunali, si tratta di un nuovo slittamento. Il verdetto della giunta, inizialmente previsto per la fine di luglio e successivamente posticipato a fine settembre, a questo punto non arriverà prima di ottobre inoltrato. E, nel caso in cui l’amministrazione comunale dia parere positivo, a slittare sarà anche la data di inizio lavori del nuovo stadio e anche della pista di atletica da novembre 2017 a – presumibilmente – i primi mesi del 2018.
Partecipazione. L’incontro, che si terrà al palazzo delle esposizioni, rappresenta uno snodo fondamentale per arrivare al verdetto finale sul progetto. Fin dall’inizio, infatti, l’amministrazione ha posto come condizione indeclinabile la realizzazione di un processo partecipativo che coinvolgesse la cittadinanza in generale e i residenti della zona di Serravalle in particolare. E per questo nei mesi scorsi ha messo tutta l’operazione nelle mani di una società privata specializzata nel settore, Avventura Urbana di Torino. Quest’ultima a partire dall’inizio di luglio ha svolto un’estesa campagna di ascolto – seppure senza poter disporre del materiale in formato digitale da mostrare – che ha coinvolto, attraverso interviste approfondite, decine di cittadini, le organizzazioni sindacali e gli amministratori locali. Le informazioni e i pareri raccolti, oltre a costituire una importante base conoscitiva che guiderà l’amministrazione nelle successive fasi di valutazione del progetto, saranno presentati all’evento del 30 settembre.
Studi specializzati. «L’obiettivo di questo percorso e del prossimo incontro – spiega la sindaca Brenda Barnini – è quello di rendere la valutazione più informata e condivisa possibile. Gli aspetti da valutare sono tanti: urbanistico, sociale, commerciale e non solo. In questi giorni sarà anche affidato attraverso un bando pubblico a società specializzare nel settore finanziario e legale, lo studio della eventuale convenzione da stipulare con la società che gestirebbe il nuovo impianto e l’analisi del piano economico e finanziario connesso al progetto». Per questa operazione l’amministrazione ha già stanziato 35mila euro.
I progetti. Per quanto riguarda il nuovo stadio molto è stato già detto. Sarà un impianto avveniristico con 20.266 posti a sedere (nel dettaglio 4.926 posti in maratona, 4.388 in tribuna, 5.516 in curva nord, 5.128 in curva sud e 308 posti nello sky box). Degli spalti esistenti resterà soltanto la maratona, alla quale sarà avvicinato il terreno di gioco. Mentre il resto sarà costruito ex novo per una superficie totale di 32mila metri quadrati. I parcheggi occuperanno altri 20mila metri quadri. Gli spazi commerciali, invece, saranno ospitati in 10mila metri quadrati tra negozi e ristoranti nelle due curve e bella nuova tribuna coperta. Per quanto riguarda la nuova pista di atletica, sorgerà lungo via San Mamante dall’altro lato e in corrispondenza rispetto all’impianto sportivo di Santa Maria. Disporrà di una tribuna coperta con 950 posti a sedere e un bar sottostante.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
