Finanza
travolta e uccisa sulla 429, lo sfogo del padre
«Ditemi perché era sulla strada maledetta»
CASTELFIORENTINO. «Ringrazio tutti voi che mi avete espresso la vostra vicinanza. Ora mi rivolgo agli amici e amiche del mio fiore spezzato: aiutatemi a sapere cosa e successo, e perché lei si...
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CASTELFIORENTINO. «Ringrazio tutti voi che mi avete espresso la vostra vicinanza. Ora mi rivolgo agli amici e amiche del mio fiore spezzato: aiutatemi a sapere cosa e successo, e perché lei si trovava in quella strada maledetta quando la aspettavano per riaccompagnarla a casa». Stavolta a lanciare l’appello su Facebook è Antonio Scimmi, il padre di Sara, la ragazza travolta e uccisa da un camion pirata nella notte di sabato sulla 429 a Petrazzi.
Domenica era stata Giulia, sorella della diciannovenne, a sfogarsi sui social: «Sara è stata portata o lasciata lì, chi sa qualcosa deve parlare. Non sarebbe mai andata da sola su quella strada, era una ragazza coscienziosa. Aiutateci a capire». Ora arriva anche lo sfogo pubblico di Antonio. Secondo gli inquirenti, la giovane è uscita dalla discoteca Kaleido (dove aveva trascorso la serata con gli amici) e si è incamminata da sola verso casa (distante un paio di chilometri), ma dopo circa 500 metri, è stata travolta, da un mezzo pesante che poi ha proseguito la sua corsa in direzione Certaldo.
Intanto proseguono le indagini coordinate dal pm Alessandra Falcone, in attesa dell’autopsia che sarà effettuata nelle prossime ore a Firenze. Ieri i carabinieri hanno visionato altri filmati ripresi dalle telecamere delle aziende che si affacciano sulla 429, a caccia di elementi che potrebbero dare la svolta alle indagini.
Domenica era stata Giulia, sorella della diciannovenne, a sfogarsi sui social: «Sara è stata portata o lasciata lì, chi sa qualcosa deve parlare. Non sarebbe mai andata da sola su quella strada, era una ragazza coscienziosa. Aiutateci a capire». Ora arriva anche lo sfogo pubblico di Antonio. Secondo gli inquirenti, la giovane è uscita dalla discoteca Kaleido (dove aveva trascorso la serata con gli amici) e si è incamminata da sola verso casa (distante un paio di chilometri), ma dopo circa 500 metri, è stata travolta, da un mezzo pesante che poi ha proseguito la sua corsa in direzione Certaldo.
Intanto proseguono le indagini coordinate dal pm Alessandra Falcone, in attesa dell’autopsia che sarà effettuata nelle prossime ore a Firenze. Ieri i carabinieri hanno visionato altri filmati ripresi dalle telecamere delle aziende che si affacciano sulla 429, a caccia di elementi che potrebbero dare la svolta alle indagini.
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