Finanza
Controlli del Comune nei centri per migranti
Verifiche sui gestori dei 74 richiedenti asilo, il sindaco: «Se applichiamo i protocolli l’accoglienza funziona»
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FUCECCHIO. Verifiche anche del Comune di Fucecchio (come sta già facendo Empoli) nei confronti delle cooperative che gestiscono i richiedenti asilo. Il monitoraggio verifica che venga rispettato il protocollo tra Comuni e privati sull’accoglienza dei 74 profughi: 49 gestiti da Pietra d’Angolo, 15 da Shalom e 10 da Terre d’Arno. L’ultima verifica effettuata dal Comune riguarda le attività della cooperativa La Pietra d’Angolo che ospita 37 richiedenti asilo nei Cas (Centri di accoglienza straordinaria) di Botteghe, Ponte a Cappiano e San Pierino e 12 con lo Sprar (sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) a Fucecchio in via Cammullia e via della Ferruzza (dove sono ospiti 2 famiglie). Lo Sprar rappresenta un sistema avanzato per un’accoglienza di secondo livello che interessa persone che hanno già completato un percorso di integrazione. Si tratta di una conquista perché accedendo a questo sistema, e di conseguenza al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, è possibile realizzare progetti di accoglienza integrata che gli enti locali coniugano con le caratteristiche e gli interessi del territorio. «Quello che chiediamo ai soggetti gestori dell’accoglienza – dice il sindaco Alessio Spinelli – è di impiegare questi ragazzi in attività utili alla loro formazione e utili al territorio perché possano sentirsi sempre più parte di questa realtà. Inoltre chiediamo che venga verificato il più assoluto rispetto delle regole. E se questo non avviene dobbiamo segnalare per le conseguenze disciplinari. Se applichiamo i protocolli sottoscritti come Unione l’accoglienza sarà sempre meno un problema. Se la situazione rimane quella attuale il numero di profughi che la nostra comunità ospita non rappresenta un problema. Tutti quelli che accoglie la Pietra d’Angolo, ad esempio, hanno già espletato le pratiche per la richiesta di asilo anche grazie alla collaborazione di molti studi legali della zona».
I controlli hanno dato esito positivo. La Pietra d’Angolo, in una gestione per molti versi simile a quella delle altre cooperative e associazioni del territorio, è fortemente impegnata per far svolgere ai richiedenti asilo tutta una serie di attività mirate all’integrazione e svolte col decisivo supporto delle associazioni. Molto importante anche la collaborazione con le scuole grazie alle quali alcuni i richiedenti asilo stanno frequentando corsi serali per la licenza media, già conseguita da 4 persone, e corsi di formazione professionale. In collaborazione con l’Informagiovani poi vengono realizzati i tandem linguistici, incontri durante i quali i richiedenti asilo si confrontano con cittadini italiani per imparare la nostra lingua restituendo le loro conoscenze di inglese e di francese. Lunedì, tra l’altro, nella sala consiliare del Comune si svolgerà un corso di lingua italiana e di educazione civica al quale interverranno anche il sindaco e alcuni assessori.
I controlli hanno dato esito positivo. La Pietra d’Angolo, in una gestione per molti versi simile a quella delle altre cooperative e associazioni del territorio, è fortemente impegnata per far svolgere ai richiedenti asilo tutta una serie di attività mirate all’integrazione e svolte col decisivo supporto delle associazioni. Molto importante anche la collaborazione con le scuole grazie alle quali alcuni i richiedenti asilo stanno frequentando corsi serali per la licenza media, già conseguita da 4 persone, e corsi di formazione professionale. In collaborazione con l’Informagiovani poi vengono realizzati i tandem linguistici, incontri durante i quali i richiedenti asilo si confrontano con cittadini italiani per imparare la nostra lingua restituendo le loro conoscenze di inglese e di francese. Lunedì, tra l’altro, nella sala consiliare del Comune si svolgerà un corso di lingua italiana e di educazione civica al quale interverranno anche il sindaco e alcuni assessori.
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