Sicurezza
con “acqua buona”
I bambini delle scuole eliminano 112.000 bottiglie di plastica
EMPOLI. L’acqua del rubinetto non è solo potabile, ma anche buona da bere, sicura e controllata. Anzi: nel caso delle scuole, super-controllata. Questo racconta “Acqua Buona”, il progetto di Acque...
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EMPOLI. L’acqua del rubinetto non è solo potabile, ma anche buona da bere, sicura e controllata. Anzi: nel caso delle scuole, super-controllata. Questo racconta “Acqua Buona”, il progetto di Acque spa che dal 2007, si rivolge e coinvolge il mondo della scuola, le amministrazioni comunali, le famiglie. Con Acqua Buona, il gestore idrico del Basso Valdarno, oltre ai controlli di routine sulla rete idrica che assicurano la qualità dell’acqua potabile sino al contatore, effettua gratuitamente campionamenti periodici direttamente all’interno dei plessi – al rubinetto, in pratica – garantendo così la massima sicurezza dell’acqua fornita dalla scuola che può così utilizzarla come per la refezione, al posto dell’acqua in bottiglia. Per favorire ulteriormente questa attività, Acque SpA, oltre a trasmettere i risultati dei controlli alle autorità scolastiche e al Comune, fornisce gratuitamente brocche e borracce.
A Empoli le scuole che hanno abbracciato il progetto saranno raddoppiate all’avvio di questo anno scolastico, passando da 7 a 14: oltre alle scuole primarie Leondardo da Vinci, Carducci di Via Giusti, Giovanni Bosco di Ponte a Elsa, Cristoforo Colombo di Ponzano, Jacopo Carrucci di Pontorme; alle scuole dell’Infanzia Piazza Arno di Pagnana, alla’Carlo Collodi’di Monterappoli, si sono aggiunte la scuola primaria’Carlo Rovini’Cascine, la scuola dell’infanzia’Peter Pan’, il nido d’infanzia’Piccolo Mondo’, nido d’infanzia’Stacciaburatta’, ’Centro Zerosei’, scuola secondaria di primo grado’Vanghetti’, scuola infanzia’Giovanni Pascoli’.
Ipotizzando un consumo di 1,5 litri di acqua ogni tre ragazzi, in un anno scolastico di Acqua Buona, i bambini di Empoli coinvolti dal progetto – che sono 1650 – faranno risparmiare alla collettività oltre 112mila bottiglie di plastica, ovvero 307 tonnellate di plastica e per la cui produzione vengono emesse in ambiente 11, 2 tonnellate di anidride carbonica (CO2). Anche il risparmio economico non è da poco: più di 20mila euro l’anno. Con Acqua Buona, gestore idrico e Comune di Empoli uniscono le forze con l’obiettivo di far crescere, a partire dalle nuove generazioni, la buona pratica di utilizzare l’acqua di rubinetto anche come acqua da bere.
A Empoli le scuole che hanno abbracciato il progetto saranno raddoppiate all’avvio di questo anno scolastico, passando da 7 a 14: oltre alle scuole primarie Leondardo da Vinci, Carducci di Via Giusti, Giovanni Bosco di Ponte a Elsa, Cristoforo Colombo di Ponzano, Jacopo Carrucci di Pontorme; alle scuole dell’Infanzia Piazza Arno di Pagnana, alla’Carlo Collodi’di Monterappoli, si sono aggiunte la scuola primaria’Carlo Rovini’Cascine, la scuola dell’infanzia’Peter Pan’, il nido d’infanzia’Piccolo Mondo’, nido d’infanzia’Stacciaburatta’, ’Centro Zerosei’, scuola secondaria di primo grado’Vanghetti’, scuola infanzia’Giovanni Pascoli’.
Ipotizzando un consumo di 1,5 litri di acqua ogni tre ragazzi, in un anno scolastico di Acqua Buona, i bambini di Empoli coinvolti dal progetto – che sono 1650 – faranno risparmiare alla collettività oltre 112mila bottiglie di plastica, ovvero 307 tonnellate di plastica e per la cui produzione vengono emesse in ambiente 11, 2 tonnellate di anidride carbonica (CO2). Anche il risparmio economico non è da poco: più di 20mila euro l’anno. Con Acqua Buona, gestore idrico e Comune di Empoli uniscono le forze con l’obiettivo di far crescere, a partire dalle nuove generazioni, la buona pratica di utilizzare l’acqua di rubinetto anche come acqua da bere.
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