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La China Gambacciani rinasce a San Giusto

La China Gambacciani rinasce a San Giusto

Entro novembre la produzione del liquore ripartirà in un capannone alle pendici di Montrappoli

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EMPOLI. Ha continuato a produrre il liquore conosciuto come “il segreto per star sani” fino a metà anni Novanta. Poi ha venduto l’immobile dell’azienda, dove sono stati realizzati appartamenti, negozi e uffici, continuando l’attività commerciale, ma con produzione per conto terzi. Ora la China Gambacciani torna a far capolino in bar e ristoranti e tra poco riaprirà i battenti a Empoli.

È prevista tra ottobre e novembre, infatti, l’apertura di un capannone in zona San Giusto, sotto a Montrappoli dove il famoso liquore tornerà interamente empolese. Una gran bella notizia per uno dei marchi a cui chi vive da queste parti, specie quelli con qualche capello bianco, sono più affezionati. Una sorta di orgoglio locale che muoverà i primi passi della sua seconda vita con un ristretto numero di persone.

«Difficile in questo momento ipotizzare cosa succederà – spiega Leonardo Gambacciani, figlio di Otello, il fondatore della storia distilleria – Il mercato oggi assorbe circa 4mila bottiglie l’anno tra la china e altri liquori. Ma è comunque un fatto che la produzione tornerà a Empoli. Ed è vero che sta tornando di moda in bar e ristoranti, anche se non si può parlare di vero e proprio boom».

Onestà da parte di chi ha gestito il marchio dopo la morte del padre, avvenuta nel 1980. Ma anche una prospettiva di grande appeal per un’avventura che sembra non finire mai. La China Gambacciani ha fatto parte di Empoli da sempre. E rivederla sugli scaffali di alcuni dei migliori ristoranti della città per molti è stato come rivivere i racconti di un’epoca che è ormai storia, tra le serate trascorse a giocare a carte nelle fumose stanze dei bar alle nottate passate a tirar tardi al tavolino, dopo una bella cena, e la bottiglia del digestivo per eccellenza degli empolesi davanti.

«Il nuovo stabilimento è praticamente pronto – continua Leonardo Gambacciani – L’obiettivo è quello di far ricominciare la produzione per far ripartire il marchio e puntare alla storia di un liquore che ha sempre goduto di un grande successo. Vediamo cosa accadrà con questa nuova avventura». (a.q.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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