Italia
Due carcasse di pecora abbandonate nel parco
Fucecchio: macabra scoperta in un giardino vicino al ponte mediceo di Ponte a Cappiano. Pelle e lana sull’erba, senza tracce di sangue in un contesto di degrado
FUCECCHIO. Una scena difficilmente spiegabile si è presentata lunedì 4 settembre ad alcuni abitanti di Ponte a Cappiano, in un piccolo parco prima del ponte mediceo: qui, infatti, giacevano i resti di due pecore, gettati a terra, con scarti di lana sparsi per tutto il parco. Praticamente dei due animali rimaneva solo la pelle e questo fa capire che erano stati scuoiati, molto probabilmente per poi essere consumati. Il tutto in un parco dove si nota subito che l’erba non viene tagliata da parecchio tempo, in uno stato di degrado complessivo. Ci sono anche panchine e tavoli, oltre ad un piccolo barbecue, che però sembra troppo danneggiato per potere essere impiegato.
Chi vive e frequenta la zona ha spiegato che spesso l’area viene utilizzata per uno spuntino, ma anche per traffici ben più loschi. Tuttavia nessuno si era accorto di queste due “carcasse” abbandonate nel parco, anche perché di tutti i lampioni – raccontano i residenti – ne funziona soltanto uno. Oltretutto non si tratta di un parco molto invitante, quindi è difficile che qualcuno vi si rechi per una passeggiata, specie ora che l’erba è molto alta. Per questi motivi i resti dei due animali – dall’odore molto forte – potrebbero essere stati abbandonati da qualche giorno, circondati da mosche ed insetti vari. A seguire la traccia dei pezzi di lana a terra viene da pensare che una delle due carcasse era stata abbandonata nel cestino e che poi è stata spostata in seguito da qualche animale, mentre l’altra giace più avanti, molto meno sott’occhio rispetto alla prima, che si trova in una zona centrale.
Non ci sono tracce di sangue, per cui l’animale deve essere stato scuoiato e macellato in un altro posto. Ci sono, invece, pezzi di lana un po’ ovunque, segno che qualche animale ha fatto quello che l’istinto lo ha portato a fare. La gestione dell’area era stata affidata dall’amministrazione comunale ad un’associazione locale, che ha provveduto a tenere tutto pulito e a far vivere la zona con manifestazioni, almeno finché la convenzione tra le due parti è scaduta. È evidente che questo non sia il metodo giusto per smaltire pelli o carcasse di animali e a questo punto dovrà intervenire l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti (Alia), che provvederà a rimuovere i resti dei due animali (sempre che non ci pensi qualche randagio nel frattempo).
È la prima volta che a Fucecchio vengono ritrovate carcasse di questo tipo in un giardino pubblico. Probabilmente chi ha consumato il pasto non sapeva – o ha fatto finta di non sapere – che quella non era la procedura idonea per smaltire i resti delle due pecore.
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