Sicurezza
La cugina: «Ciao Alberto, per sempre nel mio cuore»
Morto a 41 anni durante l’immersione in Sardegna, in centinaia al funerale a Fucecchio
FUCECCHIO. Un dolore indicibile, che spezza le parole d’amore di una madre distrutta da una perdita improvvisa e drammatica. Lunedì 28 agosto si sono celebrati i funerali di Alberto Bachi, ragioniere fucecchiese di 41 anni morto durante un’immersione in Sardegna. La cugina, visibilmente provata, poco prima della fine della cerimonia religiosa ha voluto lasciare un messaggio. Una lettera straziante, che ha fatto piangere molti dei presenti: «Sono tante le esperienze condivise insieme – ha detto la donna – giocavamo a carte, volevi vincere sempre te. Ridevamo tantissimo insieme, tu e tua sorella siete cresciuti in una famiglia sana. Poi sono cominciati gli impegni seri, i tempi della spensieratezza finiscono ed arrivano le responsabilità. Abbiamo sempre reagito di fronte al dolore e alla malattia ma dinanzi alla tua perdita non ce la possiamo fare a reagire adesso, ci serve l’aiuto del Signore e il conforto della preghiera. Sarai sempre nei ricordi e nei pensieri di tutti».
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La cugina ha parlato dinanzi a centinaia di presenti, in una chiesa della Collegiata gremita, con tante persone rimaste fuori. Il funerale è stato celebrato dal parroco don Andrea Cristiani, che ha ricordato Bachi: «È difficile accettare che un giovane muoia a 41 anni, ma per chi si abbandona in Gesù la morte non c’è. Io non lo conoscevo, però sentire così tante persone che ne parlano bene, descrivendolo come persona onesta e gentile e ricordandolo per la sua bravura professionale, sicuramente mi ha commosso. Lui che amava così tanto il mare, dal mare è stato avvolto, andando ad incontrare Dio nella sula immensità». Alla fine il feretro è stato portato fuori dalla chiesa: dietro al carro funebre la madre Maria Rita, il padre Mario e la sorella Susanna, sorretti nel dolore da amici e conoscenti. La salma è stata poi trasportata al cimitero comunale, dove è stata tumulata. Così è terminato l’ultimo saluto al ragioniere della conceria Vecchia Toscana. Un uomo molto conosciuto in tutto il comprensorio del Cuoio, che se ne è andato o mentre faceva una cosa che amava da sempre, in quel mare così tanto amato. Era stato proprio il padre a dare l’allarme dopo che il figlio tardava a rientrare dopo essere partito per un’immersione a bordo di un gommone. Subito erano scattate le ricerche e, dopo una notte, il suo corpo era stato trovato dai sommozzatori nelle acque davanti a Santa Teresa di Gallura.
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