Il Tirreno

Empoli

In manette truffatore seriale di Fucecchio

Un arresto (foto d'archivio)
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Un arresto (foto d'archivio)

Comprava di tutto pagando con assegni scoperti o rubati, ha colpito anche al negozio Trony di Empoli

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FUCECCHIO. Spacciandosi per il titolare di un’azienda agricola e vari agriturismo comprava di tutto: dai generi alimentari ai quad, dai televisori, alle biciclette elettriche, alle macchinette per il caffè espresso. Pagando con assegni scoperti o rubati. A mettere fine alle sue scorribande ci hanno pensato i carabinieri di Monsummano, che lo hanno arrestato in flagranza a Montecatini per una truffa messa a segno poco prima in un negozio di generi alimentari di Pieve a Nievole. A finire in manette, Valentino Montanelli, 42 anni, residente a Fucecchio, domiciliato a Montecatini. Un arresto convalidato adesso dal gip del tribunale di Pistoia, che ha disposto nei confronti dell’uomo l’obbligo di firma e di dimora nel comune di Fucecchio.

Nel fascicolo aperto nei suoi confronti non viene contestato però solo l’episodio che ha portato all’arresto. I carabinieri di Monsummano infatti avevano avviato le indagini nei suoi confronti già da un mese, all’indomani di una truffa messa a segno ai danni di un negozio di cicli di via Maestri del Lavoro. Fatto sta che Montanelli risulta indagato – oltre che per la ricettazione degli assegni utilizzati per raggirare il commerciante di turno – per sei diverse truffe, commesse, anche ad Empoli, Altopascio, Camaiore e San Casciano.

La prima, ai danni del negozio “Love & Coffe” di via Don Minzoni, a Montecatini, dove, a partire dal 28 luglio, si era presentato in più occasioni spacciandosi per titolare di alcuni agriturismi: alla fine era riuscito a portarsi via cialde e 5 macchinette per il caffè per un valore di 2.764 euro.

Il 29 luglio, Montanelli aveva colpito ad Altopascio. Assieme ad un complice si era presentato nel negozio di accessori per auto e moto “Top Tunning” e aveva acquistato un monopattino elettrico e un quad 125 pagando il conto di 1.858 euro con un assegno staccato da un vecchio libretto relativo a un conto ormai inesistente. Il 7 agosto, un’altra truffa, questa volta ai danni del negozio “Trony” di Empoli, dove aveva acquistato elettrodomestici vari per un valore di 4.329 euro, pagandoli con un assegno del solito blocchetto.

Così come con un assegno da 2.000 euro (di un’altra banca ma sempre con conto estinto) il 14 agosto successivo aveva saldato il conto al negozio di biciclette elettriche “Bike” di Camaiore, da dove se ne era andato con una “Armony” modello Livigno.

Al negozio “Terra del quad” di San Casciano Val di Pesa aveva invece prima telefonato per concordare con il titolare l’acquisto di due quad e di un monopattino elettrico. Quindi, il 16 agosto si era presentato con un assegno da 4.500 euro e, in attesa della consegna dei due quad che sapeva bene non avrebbe mai ritirato, s’era portato via il monopattino. L’ultimo colpo contestato è quello che ha portato al suo arresto, messo a segno con un altro complice (denunciato a piede libero) al negozio di generi alimentari “Giomas”, in via Marconi, a Pieve a Nievole, dove, spacciandosi sempre per titolare di alcuni agriturismi, aveva caricato la sua auto di merce per un valore di 779 euro, pagati nel solito modo.

Ma Montanelli non sapeva che già da prima i carabinieri di Monsummano lo stavano pedinando. E hanno continuato a seguirlo fino a Montecatini, dove, in via Machiavelli, ha cominciato a scaricare la merce in un chiosco adibito a bar gestito da una terza persona. A quel punto i militari sono intervenuti e lo hanno arrestato.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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