Sicurezza
L’assessora Poggi: «I nuclei stranieri sono 63 su 542»
Ma l’assessora Poggi vuole anche puntualizzare un altro aspetto, sfatando un luogo comune: «Troppo spesso sento dire che “tanto le case popolari le danno tutte agli stranieri”. Non è così e i numeri...
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Ma l’assessora Poggi vuole anche puntualizzare un altro aspetto, sfatando un luogo comune: «Troppo spesso sento dire che “tanto le case popolari le danno tutte agli stranieri”. Non è così e i numeri lo dimostrano: su 542 famiglie che vivono negli alloggi empolesi, 479 sono italiane e 63 straniere».
E ribadisce lo sforzo sul piano degli interventi.
«Ogni anno Publicasa calendarizza lavori. Per esempio, nel 2016 sono state realizzate ristrutturazioni ordinarie per 126. 000 euro a cui si aggiungono interventi straordinari (rifacimento tetto, restauro facciate, ecc) attualmente in corso per ulteriori 321. 000 euro».
«L’impegno del Comune – ribadisce Poggi – di Empoli sulle politiche abitative è da sempre costante e deciso a far fronte alle diverse, e sempre crescenti, situazioni di sofferenza, povertà, fragilità, solitudine e precarietà».
«Il sistema che abbiamo collaudato in questi anni punta a rispondere a situazioni di emergenza, ma anche ad assegnare case di edilizia residenziale pubblica gestite da Publicasa, a famiglie che ne abbiano concreta necessità.
Investiamo risorse e progettualità, proseguendo l’azione condivisa insieme ai Servizi sociali. L’amministrazione comunale – conclude Arianna Poggi – vuole continuare a portare risposte concrete alle centinaia di famiglie che necessitano di una casa».
E ribadisce lo sforzo sul piano degli interventi.
«Ogni anno Publicasa calendarizza lavori. Per esempio, nel 2016 sono state realizzate ristrutturazioni ordinarie per 126. 000 euro a cui si aggiungono interventi straordinari (rifacimento tetto, restauro facciate, ecc) attualmente in corso per ulteriori 321. 000 euro».
«L’impegno del Comune – ribadisce Poggi – di Empoli sulle politiche abitative è da sempre costante e deciso a far fronte alle diverse, e sempre crescenti, situazioni di sofferenza, povertà, fragilità, solitudine e precarietà».
«Il sistema che abbiamo collaudato in questi anni punta a rispondere a situazioni di emergenza, ma anche ad assegnare case di edilizia residenziale pubblica gestite da Publicasa, a famiglie che ne abbiano concreta necessità.
Investiamo risorse e progettualità, proseguendo l’azione condivisa insieme ai Servizi sociali. L’amministrazione comunale – conclude Arianna Poggi – vuole continuare a portare risposte concrete alle centinaia di famiglie che necessitano di una casa».
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