La manifestazione
Migrante in attesa di asilo e spacciatore alla stazione
Empoli: al 21enne originario del Gambia ospitato a Martignana anche la ricettazione tra i reati contestati. Nella stanza del centro di accoglienza aveva pc, tablet e venti telefoni cellulari
EMPOLI. Nella stanza del centro di accoglienza nascondeva droga e oggetti rubati. Per questo un 21enne richiedente asilo del Gambia è stato denunciato per ricettazione dalla polizia a Martignana, nelle campagne vicino Empoli. A segnalare strani movimenti al 113 era stato un operatore della cooperativa Co&So che gestisce la struttura per richiedenti asilo, il quale aveva notato più volte il giovane mentre portava in casa cellulari e altri oggetti tecnologici nonostante recepisse il solo sussidio giornaliero per i migranti.
Il commissariato empolese ha così indagato e perquisito la sua camera in cui sono stati trovati oltre venti cellulari, due tablet, altrettanti pc e altre due fotocamere, rubati tra Siena e Firenze lo scorso inverno e già restituiti ai legittimi proprietari. Il giovane avrebbe ottenuto gli oggetti in cambio di droga da tossicodipendenti.
Mentre il gambiano veniva interrogato in commissariato infatti ha ricevuto la telefonata di tre ragazzini che volevano acquistare droga. Alla chiamata ha risposto un agente che si è presentato all'appuntamento in stazione. Questo ha permesso dunque di confermare l'ipotesi dello spaccio. Il gambiano è stato colpito da provvedimento del prefetto di allontamento di dal centro di accoglienza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
