Il Tirreno

Empoli

"Mia moglie è terrorizzata dopo la rapina"

I due rapinatori arrestati (Foto Agenzia Carlo Sestini)
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I due rapinatori arrestati (Foto Agenzia Carlo Sestini)

Parla il marito della trentenne che si è aggrappata all'auto dei malviventi in fuga, poi arrestati dai carabinieri dopo un inseguimento

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FUCECCHIO. «È ferita, ma sta meglio. Adesso sicuramente c’è una sensazione di paura». A parlare è il marito della trentenne  rapinata mercoledì scorso davanti alla sua abitazione in via di Burello a Fucecchio e trascinata per alcune decine di metri aggrappata all’auto usata dai due malviventi per scappare. Dopo il trasferimento al pronto soccorso di Empoli, la donna è stata dimessa ed è tornata in serata a casa. Le sue condizioni sono buone, anche se ha riportato varie ferite e contusioni ad una mano e ad una gamba.

«È ferita, ma è già tornata a casa - racconta il marito -. Dopo il dolore, adesso prevale la sensazione di paura». I banditi, due trentenni nordafricani (uno con precedenti penali, l’altro incensurato), hanno approfittato di alcuni secondi di distrazione della donna di nazionalità cinese, impegnata a trasportare in casa i sacchetti della spesa, per rubare la borsa lasciata all’interno dell’auto dove erano conservati circa trecento euro e molti oggetti personali. Un’azione veloce, che non è però passata inosservata.

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La ragazza, dopo una breve corsa, è riuscita ad aggrapparsi all’auto guidata dai due malviventi, per poi arrendersi dopo alcuni metri, a causa delle ferite riportate. Una pattuglia dei carabinieri della compagnia di Empoli, di passaggio in zona per un normale servizio di controllo, è riuscita ad individuare l’auto dei banditi e, dopo oltre un chilometro di inseguimento, a bloccarla in via Bonaparte.

I due, arrestati con l’accusa di rapina, sono stati trasferiti nel carcere di Sollicciano a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’interrogatorio.

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