Il Tirreno

Empoli

cantiere in ritardo

Biblioteca, via al trasloco ma i lavori slittano ancora

di Francesco Turchi
La parte della biblioteca interessata da crolli di intonaco
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La parte della biblioteca interessata da crolli di intonaco

Il Comune di Empoli incarica una ditta di liberare le stanze da mobili e suppellettili per l'intervento da 1,6 milioni atteso da 5 anni non partirà  prima di dicembre

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EMPOLI. Un altro slittamento è certo. E non è detto che sia l’ultimo. La telenovela, che va avanti ormai da cinque anni, potrebbe non concludersi nel 2017. I lavori di ristrutturazione della biblioteca comunale non hanno ancora una data di partenza. Dopo una serie di annunci (puntualmente disattesi), il cantiere era stato annunciato per la primavera scorsa, poi per il prossimo autunno. Ora si parla – nella migliore delle ipotesi – di dicembre. Insomma, la fine del tunnel fatto di ritardi e burocrazia, non si vede. O meglio, sembra allontanarsi costantemente. La struttura è attiva e funzionante, nella parte nuova, con oltre 200.000 accessi all’anno e 90 postazioni, che dopo l’intervento di recupero e ampliamento diventeranno 200. In attesa di capire quando tutto questo accadrà, l’ala chiusa ha iniziato a dare problemi anche all’esterno, dove si sono verificate anche cadute di intonaco sul marciapiede di via Leonardo da Vinci.

Il calvario inizia nel luglio del 2012, quando l’allora sindaca Luciana Cappelli decide di chiudere una parte dell’edificio per una ristrutturazione con conseguente adeguamento alle normative antisismiche. Vengono interdetti al pubblico la sala maggiore, la sala Tassinari e il piano terra, compreso l’accesso principale di via Cavour e i magazzini. Tra stesura del progetto preliminare e individuazione delle risorse trascorre un anno, ma nell’agosto del 2013 lo stesso Franco Mori – vicesindaco e già all’epoca assessore all’urbanistica – annuncia che l’anno successivo la biblioteca avrebbe avuto il restyling che meritava. Tuttavia, l’inizio dei lavori slitta. Intanto la nuova amministrazione guidata da Brenda Barnini indica nel 2015 l’anno buono per l’intervento. Ma non ha fatto i conti con il parere vincolante, trattandosi di un edificio storico, della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici. In aprile viene inviato il progetto definitivo, che però non passa. Così vengono apportati i cambiamenti richiesti dall’ente. A metà settembre 2015 l’invio del nuovo progetto, con l’obiettivo di cominciare i lavori nella primavera 2016. La risposta da Firenze, però, arriva solo alla fine di marzo 2016 e peraltro con la richiesta di modificare ulteriormente alcuni punti. E così siamo arrivati al 2017. L’Unione dei Comuni pubblica il bando e nomina la commissione per l’aggiudicazione dei lavori di consolidamento della biblioteca. La gara da 1,6 milioni di euro si conclude a febbraio e la commissione deve valutare le 23 proposte di ditte candidate a eseguire i lavori. Ma dopo alcune settimane uno dei tre componenti rinuncia all’incarico. Scatta la caccia a un sostituto, ma molti professionisti contattati avevano altri incarichi. Tutto questo fino a giugno, quando viene finalmente nominato il membro mancante e inizia la valutazione delle offerte che porterà alla scelta dell’azienda.

Un lavoro complesso, che sta andando avanti e che potrebbe concludersi con l’aggiudicazione provvisoria – secondo la nuova tabella di marcia stilata dal Comune – a metà ottobre. Poi qualche altra settimana per concludere l’iter, prima dell’inizio dei lavori, fissato a dicembre (sempre se non ci saranno ricorsi – molto frequenti in questo tipo di gare – da parte delle aziende escluse).

Intanto il Comune ha assegnato i lavori di svuotamento e trasloco di mobilio e suppellettili dai locali interessati dall’intervento, alla ditta bresciana Traslochi Scabelli Groups, per un importo di tremila euro.

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