Gioco
Una nuova ambulanza da 80.000 euro grazie all’eredità della maestra
Mezzo da 80.000 euro acquistato dalla Misericordia di Montaione con una parte dei soldi donati da Fosca Gensini
MONTAIONE. L’ambulanza-gioiello è arrivata. È costata 80.000 euro, ed è stata pagata con i soldi di una parte dell’eredità lasciata da Fosca Malquori Gensini, morta nel 2016 all’età di 95 anni. Sarà inaugurata in pompa magna il 10 settembre e sarà una grande festa per la Misericordia e per tutta la comunità di Montaione. Che devono ringraziare la scelta, dettata dal cuore, della maestra che, dopo la morte del marito e dell’unico figlio, era rimasta sola. E prima di andarsene ha deciso di lasciare tutti i suoi beni al suo paese.
Trecentomila euro alla parrocchia, altrettanti alla confraternita, che ha ricevuto in eredità anche un appartamento e due garage e che – in attesa di realizzare anche la nuova sede, come annunciato nei mesi scorsi – si gode un’ambulanza all’avanguardia.
Si tratta della “Bravo 6101”, che va ad aggiungersi alla “Bravo 6102” e alla Fiat Panda 4X4 del 2011, al mezzo attrezzato acquistato nel 2015 ed alla Fiat Punto del 2009, che formano il parco veicoli dell’associazione di volontariato, al quale presto si aggiungerà – sempre grazie all’eredità di Fosca – anche un mezzo per il trasporto disabili.
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«L’ambulanza appena arrivata – spiega il vicegovernatore Alessio Gronchi – ha tutte le dotazioni per il servizio di emergenza sanitaria di supporto all’automedica, previste dalle normative nazionali e regionali, con strumentazioni tecnologiche ed innovative di sicurezza e comfort: sospensioni pneumatiche, dispositivo che permette al mezzo di rimanere sempre acceso, in emergenza, senza chiavi inserite, riscaldatore automatico dell’abitacolo sanitario, navigatore satellitare, telecamera posteriore, defibrillatore semiautomatico, pulsossimetro, monitor multiparametrico ed altro ancora».
Un mezzo da ottantamila euro che sarà dedicato alla memoria della maestra, del marito e del loro figlio Alberto: «Fosca e Sergio – ricorda il vicegorvernatore – erano i maestri del paese. Nel corso del tempo, come accade con molti anziani, quando è rimasta sola, si è rivolta spesso a noi per servizi con l’auto o con l’ambulanza». E quando ha scritto il testamento, ha deciso di lasciare più di metà dei suoi beni all’associazione che era sempre stata disponibile con lei.
L’allestimento dell’ambulanza è dunque già stato completato, ma il debutto ufficiale avverrà domenica 10 settembre, in occasione dell’annuale festa della Misericordia di Montaione, che conta attualmente una settantina di volontari attivi e circa settecentocinquanta soci e che nel 2016 ha effettuato oltre mille servizi (tra quelli sociali con l’auto e quelli ordinari o di emergenza con l’ambulanza).
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