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I pesci salvati dai pescatori ambientalisti nell'Elsa

Giacomo Bertelli
I pescatori nell'Elsa
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I pescatori nell'Elsa

Certaldo: al lavoro nel fiume per evitare una strage. Dopo decenni ritrovati esemplari di cobite

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CERTALDO. Non c’è pace per il fiume Elsa e i pesci che ne popolano il corso. Dopo lo “storico” problema, mai risolto, delle schiume, adesso la siccità sta creando ulteriori difficoltà all’ambiente.

I pescatori, in questi giorni di grande caldo, vigilano costantemente l’argine per salvare i pesci. Ci sono infatti tratti del fiume dove non è rimasta che una pozza d’acqua, interrompendo di fatto il naturale corso e costringendo così i pesci ad una morte certa e di sofferenza. Da Certaldo fino a Poggibonsi, i pescatori hanno realizzato una sorta di rete di sorveglianza per cercare di trasferire i pesci in zone dove c’è maggiore flusso di acqua. Così, nei giorni scorsi, da Certaldo un gruppo di pescatori si è recato al confine con Poggibonsi e grazie ad appositi strumenti hanno cercato di salvare i pesci, rimasti intrappolati in pochi centimetri di acqua e prossimi ormai alla fine della loro esistenza.

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Con retini ed altri strumenti, i pesci sono stati inseriti in bidoni contenenti acqua molto fredda: condizione, quest’ultima. fondamentale per poter procedere ad un trasporto.

Un intervento, quello realizzato dall’associazione certaldese Aps (associazione pescatori sportivi), che proprio quest’anno ha tagliato il traguardo dei cinquant’anni di storia, insieme ai “colleghi” di Poggibonsi, per cercare di tamponare l’emergenza della siccità e una morìa di pesci che è proseguita senza sosta.

I pescatori riferiscono di centinaia di pesci che hanno perso la vita. Un problema difficilmente risolvibile, se non con l’aiuto della pioggia. Durante le operazioni di salvataggio dei pesci sono stati inoltre ritrovati alcuni esemplari di specie che si pensava ormai fossero sparite dal fiume Elsa. Una piacevole sorpresa per gli stessi pescatori. Si tratta del cobite fluviale, piccolo pesce d’acqua dolce, molto raro, da decenni ormai assente.

Una nota positiva per questo lembo di fiume, da anni tartassato dal fenomeno della schiuma, abbandoni di rifiuti vicino all’argine e scarichi da convogliare al depuratore.

L’Aps di Certaldo sta inoltre valutando l’idea di dar vita ad alcuni corsi, a partire da settembre, rivolti proprio al salvataggio dei pesci in caso di siccità. Operazioni per le quali occorrono certificazioni e strumenti. «Iniziativa - spiegano dall’associazione - pensata per tenere alta l’attenzione su tutti i problemi del fiume Elsa, che da anni attendono risposte».

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