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«Strade come discariche, è una vergogna»

«Strade come discariche, è una vergogna»

Col taglio del verde spuntano rifiuti ovunque, il sindaco: la gente butta dal finestrino qualsiasi cosa

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FUCECCHIO. È in corso in questi giorni una massiccia operazione di taglio del verde da parte della Città Metropolitana di Firenze lungo le strade provinciali nel comune di Fucecchio. L’eliminazione della vegetazione spontanea dalle banchine stradali purtroppo sta portando alla luce tutta l’inciviltà con cui i fruitori delle strade trattano gli spazi pubblici. Cartacce, plastica, contenitori di ogni forma e materiale fanno la loro comparsa non appena gli operatori terminano il taglio dell’erba.

Un problema che riguarda tutte le strade ma che su quelle comunali è in parte mitigato dall’impegno col quale l’amministrazione comunale coinvolge nell’opera di pulizia altri soggetti, in particolare le ditte che si occupano del taglio del verde, alcune associazioni di volontariato come “Io Amo Fucecchio” e i richiedenti asilo ospiti sul territorio. Tutto questo però sembra non bastare. «Il degrado che sta emergendo in questi giorni – commenta amaramente il sindaco Alessio Spinelli – è veramente imbarazzante. C’è una mancanza di educazione civica e di rispetto del territorio che ha raggiunto livelli insopportabili. Gli automobilisti lanciano di tutto dalle proprie auto. Forse non immaginano neppure quali danni causano: si intasano le fosse di scolo delle acque piovane, i tubi passanti sotto strada, con un conseguente peggioramento del regolare deflusso, si crea un ambiente ostile per gli animali che potrebbero ingerire tali rifiuti e, soprattutto, si rende il territorio poco decoroso aggiungendo al resto anche un evidente danno d’immagine. Evidentemente a molte persone interessa egoisticamente solo tenere pulito l’abitacolo della propria vettura a discapito delle strade e degli spazi pubblici. È un comportamento indegno per un paese civile. Occorre che i cittadini che amano il proprio territorio reagiscano a questa situazione. Intendo coinvolgere le associazioni in questa battaglia di civiltà che ci deve vedere tutti uniti nel riportare un vero senso civico in questi nostri paesi. Inoltre voglio affrontare l’argomento anche con i sindaci dei comuni limitrofi, quelli dell’Empolese Valdelsa e quelli del comprensorio del Cuoio, perché il problema è comune a molte realtà ed i costi per affrontare questa battaglia in maniera isolata sono troppo alti».



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