Sicurezza
Altri cinque mesi di disagi a Empoli per il cavalcavia ko
Via al cantiere solo dopo l’estate, intanto i tir ignorano il divieto. Un mezzo pesante l’ha danneggiato ad aprile e da allora si viaggia a senso unico alternato
EMPOLI. Il cavalcavia sulla Fi-Pi-Li all’altezza dello svincolo di Empoli Ovest non sarà ripristinato prima di Natale, nove mesi dopo il danneggiamento. Il progetto per realizzare l’intervento è stato presentato all’inizio di luglio scorso, ma prima della fine di settembre non cominceranno i lavori. Intanto, i camion di grande carico continuano a viaggiare su via del Castelluccio (come dimostrano diverse foto scattate dai cittadini in questi giorni), nonostante l’ordinanza del Comune che vieta il transito sulla strada che passa sopra il cavalcavia ai mezzi con massa a pieno carico superiore alle 12 tonnellate.
Il danneggiamento, che avvenne il 7 aprile scorso ad opera di un tir con un errato montaggio del carico, provocò l’incrinamento di una trave e ne intaccò altre tre. Inoltre, l’impatto fece cadere calcinacci sulla carreggiata, creando rallentamenti e un tamponamento con tre mezzi coinvolti fortunatamente senza gravi conseguenze. Da allora sono state installate delle protezioni sotto il cavalcavia per evitare altri crolli di macerie, mentre il traffico su via del Castelluccio – dopo alcuni giorni di chiusura per effettuare le verifiche del caso – è stato dirottato su una corsia e regolato da un semaforo provvisorio. Il progetto curato dallo studio dell’ingegner Massimo Losa di Pisa è stato consegnato nella prima settimana di luglio, dopo un ritardo di alcuni giorni sulla tabella di marcia. Il piano prevede il montaggio di alcuni tiranti esterni che comprimeranno la parte danneggiata e rimetteranno in tiro la trave incrinata.
Inoltre, sarà ripristinato il cemento intaccato dall’impatto del tir con il cavalcavia. «Le travi danneggiate saranno aggiustate e la struttura rimessa in tiro con l’utilizzo di alcuni tiranti – spiega Michele Rosi della direzione viabilità della Città metropolitana di Firenze – i lavori dovrebbero avere una durata di poco meno di tre mesi. Con ogni probabilità inizieranno dopo l’estate, intorno alla fine di settembre. Quindi, non saranno conclusi prima delle feste di Natale di quest’anno». Ad occuparsi delle opere di ripristino sarà la stessa Avr group, l’azienda romana che gestisce la manutenzione della strada a grande comunicazione. Per finanziare i lavori saranno utilizzati i fondi provenienti dall’assicurazione del mezzo che ha provocato il danneggiamento. Il tir, infatti, proseguì la propria marcia dopo l’impatto con il cavalcavia lo scorso 7 aprile. Per questo la polizia fece scattare subito le indagini nei confronti del conducente del camion, che solo una settimana dopo si presentò spontaneamente alla polizia stradale di Empoli per ammettere che a provocare il danno era stato lui.
Un’operazione lunga, insomma, considerando anche che la chiusura del cantiere per il ripristino di un’infrastruttura così importante e delicata avverrà a poco meno di un anno di distanza dal danneggiamento. Nel frattempo, senza considerare il pericolo per chi transita sulla Firenze-Pisa-Livorno, i disagi alla viabilità continuano su via del Castelluccio. Qui, infatti, fino al prossimo inverno si potrà viaggiare solo su una corsia con il flusso regolato da un semaforo provvisorio. Mentre l’ordinanza emessa dal Comune che vieta il passaggio dei mezzi pesanti continua ad essere disattesa e i tir transitano dal ponte rischiando di danneggiare ulteriormente l’infrastruttura.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
