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Scovata la fabbrica di falsi gadget scatta il sequestro, coniugi nei guai
Realizzavano maglie, cover e portachiavi coi loghi delle big del calcio di serie A e degli azzurri blitz della guardia di finanza in un laboratorio a Empoli, trovati 840 prodotti contraffatti
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EMPOLI. L’azienda è regolare, ma all’interno venivano realizzati anche prodotti non autorizzati. E così i titolari sono finiti nei guai. I militari del comando provinciale della guardia di finanza hanno sequestrato all’interno di un laboratorio grafico, 840 gadget contraffatti (maglie, zaini, cover per cellulari e portachiavi) sui quali vi erano raffigurati i marchi di diverse squadre di calcio (Juventus, Inter, Milan, Fiorentina, Napoli, Roma ed Empoli).
I finanzieri della Compagnia, coordinati dal nuovo comandante – capitano Vittorio Di Bernardo – dopo un’attività investigativa riservata hanno individuato una ditta di creazioni grafiche di Empoli al cui interno, i titolari, marito e moglie, erano dediti anche alla produzione, senza le previste autorizzazioni, di numerosi gadget ed accessori riportanti loghi e segni distintivi di diverse società sportive calcistiche.
I militari hanno proceduto al sequestro anche di dieci macchinari professionali utilizzati per la produzione della merce contraffatta (plotter, forno sublimatico, pressa piana e diverse stampanti hd).
I prodotti contraffatti sono peraltro risultati di ottima fattura e pronti per essere immessi in commercio al dettaglio nella zona, attraverso i negozi.
I due italiani sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Firenze per il reato di contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni (art. 473 del codice penale) e rischiano una pena fino a tre anni di reclusione.
L’attività rientra nell’ambito dell’intensificazione dell’azione di contrasto all’economia illegale e sommersa per la stagione estiva 2017 disposta dal comando generale della guardia di finanza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
I finanzieri della Compagnia, coordinati dal nuovo comandante – capitano Vittorio Di Bernardo – dopo un’attività investigativa riservata hanno individuato una ditta di creazioni grafiche di Empoli al cui interno, i titolari, marito e moglie, erano dediti anche alla produzione, senza le previste autorizzazioni, di numerosi gadget ed accessori riportanti loghi e segni distintivi di diverse società sportive calcistiche.
I militari hanno proceduto al sequestro anche di dieci macchinari professionali utilizzati per la produzione della merce contraffatta (plotter, forno sublimatico, pressa piana e diverse stampanti hd).
I prodotti contraffatti sono peraltro risultati di ottima fattura e pronti per essere immessi in commercio al dettaglio nella zona, attraverso i negozi.
I due italiani sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Firenze per il reato di contraffazione, alterazione o uso di marchi o segni distintivi ovvero di brevetti, modelli e disegni (art. 473 del codice penale) e rischiano una pena fino a tre anni di reclusione.
L’attività rientra nell’ambito dell’intensificazione dell’azione di contrasto all’economia illegale e sommersa per la stagione estiva 2017 disposta dal comando generale della guardia di finanza.
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