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Si toglie la vita il governatore la Misericordia perde la sua guida

Si toglie la vita il governatore la Misericordia perde la sua guida

Certaldo: Alessandro Trapani, 54 anni, trovato morto in casa. Sgomenti i volontari dell’associazione «Ora il seme muore nel terreno, ma presto la tua coerenza, il tuo coraggio daranno frutti copiosi»

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CERTALDO. Si è tolto la vita nella sua abitazione, lasciando un grande vuoto nella comunità di Certaldo e nel mondo del volontariato. Alessandro Trapani, 54 ani, governatore della Misericordia, ha lasciato un messaggio con le motivazioni di questo tragico gesto. Non ci sono parole o spiegazioni, solo sgomento fra gli stessi volontari della Confraternita. La sera prima, su Facebook, aveva postato una poesia significativa. Nessuno si sarebbe mai immaginato un epilogo così tragico.

Un risveglio da incubo quello di ieri per la comunità, attonita e incredula. Il gruppo dei donatori di sangue Fratres ha scelto una foto totalmente nera per la propria pagina Facebook, in segno di lutto. Circondato dall’affetto dello zio Enzo e da tutti i volontari, Trapani è sparito in silenzio. Fra i primi ad accorrere, oltre ai carabinieri, il parroco di Certaldo, don Pierfrancesco Amati, molto legato al governatore della Misericordia. Adesso si attende la data del funerale, che sarà annunciato dopo il via libera dall’istituto di medicina legale di Firenze, dove si trova la salma per gli esami del caso.

Era molto conosciuto per essere stato titolare di una agenzia di viaggi, salvo poi spostare l’attività a Poggibonsi. Un fulmine a ciel sereno per la Misericordia che proprio negli scorsi mesi aveva presentato il progetto della nuova sede della Confraternita, pronta a trasferirsi in via Carlo Marx, preparandosi così ad offrire nuovi servizi, in un mondo dove le necessità continuano ad aumentare. Un percorso lungo e tortuoso che Alessandro aveva cullato e che si preparava a veder partire. Per i volontari quello compiuto dal governatore è un gesto difficile da accettare. «Il gesto inconsulto non offusca lo splendore della persona e la nobiltà d’animo del compianto fratello – hanno scritto in un comunicato – Una vita spesa per la Misericordia, donata per i bisognosi e consumata in opere di bene. Il suo primo pensiero al mattino e il suo ultimo alla sera era per la Misericordia e per quanto ancora di più si poteva fare».

Parole di cordoglio sono arrivate anche dal presidente della Croce Rossa locale, Mauro Dei: «Per ricordarti andrebbero consumati fiumi d’inchiostro perché Sandro, oltre al suo lavoro che faceva con grande passione, aveva un altro grande amore, il volontariato e la sua Misericordia». Un messaggio che porta la firma di tutti i volontari della Croce Rossa. «Piangiamo la scomparsa di un uomo generoso, altruista, sempre pronto a tendere la mano – ha scritto il sindaco Giacomo Cucini su Facebook – Il ricordo di Alessandro vivrà non solo in Misericordia, ma in tutta Certaldo». Adesso però non c’è tempo di fermarsi, occorre andare avanti e sono gli stessi volontari della Misericordia a farsi forza: «Ora il seme muore nel terreno, ma sicuramente presto la tua coerenza, il tuo coraggio, la tua indefinibile bontà germoglierà e darà frutti copiosi e nuova linfa per la vita dell’associazione».

Giacomo Bertelli

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di Redazione web