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Empoli

Cavi scoperti e degrado: sottopassi pericolosi

Cavi scoperti e degrado: sottopassi pericolosi

Viaggio alla stazione di Empoli tra pannelli della copertura tolti, altri a rischio crollo e cattivo odor.e La rabbia di un pendolare: «Qualcuno potrebbe farsi male, situazione assurda»

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EMPOLI. Pannelli del soffitto rotti e non sostituiti, cavi sospesi. Oltre a un odoro insopportabile di urina. È la “fotografia” dei sottopassaggi che portano ai binari della stazione ferroviaria di Empoli, frequentata ogni giorno da migliaia di persone, alle prese con una situazione di degrado decisamente preoccupante.

A due passi dai binari – come abbiamo raccontato pochi giorni fa – c’è una zona completamente dimenticata, tra siringhe, escrementi e rifiuti, con Rfi che ha assicurato un intervento in tempi brevi. Ma intanto, proprio un paio di sere fa, c’è stato anche un caso di overdose da eroina, con un cinquantenne che è stato salvato dai soccorritori della Misericordia, proprio dentro alla stazione.

Poi c’è la questione bivacchi e microcriminalità nella zona esterna, quella di piazza don Minzoni, che l’amministrazione comunale (dopo aver effettuato un maxi-intervento di restyling dell’area), sta cercando di contrastare anche attraverso l’installazione di otto telecamere.

Ma anche nel “cuore” della stazione, i problemi non mancano, come sottolinea Marco Savari, che si è rivolto alla nostra redazione, per denunciare la situazione: «I sottopassi della stazione sono in condizioni assurde e pericolose. Mi domando – prosegue il pendolare – se sia normale che si trovino fili elettrici scoperti e coperture traballanti con la possibilità concreta che qualcuno si faccia male».
 

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