Il Tirreno

Empoli

Collegiata e leoni sfregiati: il vandalo incastrato dai selfie - Foto

di Francesco Turchi
Collegiata e leoni sfregiati: il vandalo incastrato dai selfie - Foto

Empoli: si fotografa mentre imbratta Collegiata e leoni, filmato dalle telecamere. Scritte simile anche nella zona della Coop a Empoli

4 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Chissà cosa l’ha spinto a compiere un gesto inconcepibile. A raggiungere il cuore della città, con una bomboletta spray, per imbrattare i simboli di Empoli. La Collegiata, i leoni della fontana, il muro sotto ai loggiati. Tutto davanti gli occhi (elettronici) delle telecamere. Che – secondo quanto è trapelato – lo avrebbero ripreso mentre deturpava il “salotto buono” e si immortalava a suon di selfie. Che magari ha esibito o addirittura inviato ai suoi amici, cercando approvazione per un gesto che di coraggioso non ha niente. E che invece ha scatenato la reazione di una comunità intera, che si è risvegliata con la sensazione di essere stata colpita da una pugnalata alle spalle. Anzi, al cuore. Perché la Collegiata di Sant’Andrea è l’orgoglio della città, insieme alla fontana. Che una mano vigliacca ha sfregiato con la complicità di una bomboletta spray, con la quale ha scritto e disegnato parole e simboli riconducibili ai Desperados - gruppo storico del tifo organizzato dell’Empoli – che però si è sempre distinto cantando “ama la tua città, difendi i suoi colori” in tutti gli stadi d’Italia (e che ha subito condannato il gesto, vedi articolo a destra).

[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:foto-e-video:1.15664184:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/foto-e-video/2017/07/27/fotogalleria/altro-sfregio-al-cuore-della-citta-imbrattata-la-collegiata-1.15664184]]

Il vandalo ha imbrattato il marmo bianco della facciata della Collegiata per scrivere “Piazza dei Leoni è… Desperados”. Non ancora soddisfatto, ha replicato il simbolo “marchio” anche sulla fontana. E poi sul muro sotto al loggiato. E chissà, forse, dopo aver concluso la sua opera in piazza Farinata degli Uberti (o magari prima), si è spostato nella zona della Coop di Montelupo. Dove, nelle stesse ore, è comparsa una scritta dai caratteri e dal contenuto molto simile, “Meglio 100 Desperados, che mille fiorentini”. Potrebbe trattarsi della stessa mano. Ma di certo c’è, intanto, che almeno per quel che riguarda il raid di Empoli, il responsabile (che probabilmente ha agito da solo) è stato individuato, anche se le indagini sono ancora in corso e la polizia del commissariato di piazza Gramsci non si sbilancia.

[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.15668560:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2017/07/28/news/offesa-a-fede-e-storia-chi-ha-fatto-questo-non-e-tifoso-azzurro-1.15668560]]

Le telecamere lo hanno ripreso mentre arriva in piazza a bordo della sua auto, intorno alle 3 di notte, tira fuori la sua bomboletta e impiastra tutto. In pochi minuti, immortalando la sua “opera” figlia dell’inciviltà e, addirittura, scattandosi dei selfie, evidentemente fiero di aver offeso la sua città. Che si è ribellata, ancora una volta. Come già era accaduto appena una settimana fa, quando era comparsa una svastica (anche quella disegnata con una bomboletta nera, ma non è detto che i due episodi siano collegati), sul un monumento dedicato alla memoria dei deportati nei campi nazisti e che raffigura la ciminiera della ex vetreria Taddei dove l’8 marzo 1944 vennero rastrellate 55 persone per esser portate nei campi di concentramento in Germania. E poche ore dopo, lo scorso 19 luglio, in 150 si erano radunati di fronte alla lapide, per riflettere e cantare, tutti insieme, “Bella Ciao”. E ieri è accaduto qualcosa di simile, con la sindaca Brenda Barnini che - a caldo - non si è limitata a condannare il gesto, ma ha invitato i cittadini a «manifestare lo sdegno, la rabbia e il dolore davanti a Palazzo Pretorio, in occasione dell'inaugurazione della videonstallazione di Bill Viola. All'inciviltà e alla maleducazione si risponde solo con la conoscenza e noi non ci arrendiamo alla stupidità. Non rimanete a scrivere sui social».

E in tanti hanno risposto all’appello, dopo che, già nel corso della giornata, c’era stato un triste pellegrinaggio di empolesi, inorriditi di fronte a quegli sfregi. La sindaca, nel corso del suo intervento, si è rivolta direttamente al vandalo: «Non sai niente di Empoli e dell’Empoli e mi fa un enorme piacere che sia il club, sia i Desperados abbiano condannato il gesto. Prenditi del tempo per venire a vedere l’opera di Bill Viola, per incontrare le persone che vivono la tua città, per domandarti se l’ignoranza e la superficialità che hai messo in questi gesti non siano state male investite. Hai offeso le nostre coscienze e ci hai fatto pensare che la bellezza potesse essere sconfitta. Ma non ci sei riuscito.

Lunedì, insieme alla parrocchia, stanzieremo le risorse necessarie per ripulire tutto». Perché quegli sfregi «sono tre pugnalate nel luogo intorno al quale è nata la nostra città, 898 anni fa», arrivate, oltretutto, in un momento particolare. Non soltanto perché proprio ieri c’era l’inaugurazione di Emergence a Palazzo Pretorio, che si affaccia proprio su quella stessa piazza dei Leoni che staserà (ore 21) farà da teatro alla Tosca di Puccini. Ma anche perché sono state inferte proprio poche ore dopo che l’amministrazione comunale aveva lanciato l’appello per aderire ad Art Bonus e restaurare con una maxi-colletta da 100.000 euro «l’unica vera fontana, amata e conosciuta da tutti gli empolesi». Che ora vogliono sapere chi ha compiuto un gesto così vile.

La polizia municipale ha consegnato le immagini agli agenti del commissariato. Che, anche se le indagini sono ancora in corso, avrebbero già praticamente individuato il colpevole. Insomma, la videosorveglianza si conferma ancora una volta fondamentale. Ma Barnini mette in guardia: «Se si sono verificati due gesti di questo tipo in pochi giorni, qualche domanda in più dobbiamo farcela. Le telecamere sono uno strumento, ma non sorvegliano le coscienze. Smettiamo di essere indifferenti».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa