La protesta
Sabotaggio all'osteria, freezer messi fuori uso coi bastoni
Raid notturno contro l’attività appena aperta a Fucecchio. I proprietari costretti a buttare via pesce per duemila euro
FUCECCHIO. Uno strano atto vandalico – più simile a un sabotaggio – ha visto come vittima l’osteria pescheria Livornese in viale Buozzi, a Fucecchio. Qualcuno si è introdotto nella corte interna dove sono conservati i pesci congelati e ha inserito dei bastoni in plastica e ferro dentro le ventole dei freezer, col risultato che questi ultimi si sono bloccati e un grosso quantitativo di pesce (congelato) è avariato.
Roba da duemila euro di danni, per farla breve, come ha spiegato uno dei titolari, Jonathan Costa: «Ci siamo accorti che qualcosa non andava martedì mattina, quando abbiamo riaperto dopo il fine settimana. Sul momento abbiamo pensato che fosse dovuto ad un calo di tensione o ad un’interruzione dell’energia elettrica, che c’era pur stata, anche se di breve durata. Poi, però, abbiamo capito che non c’era la corrente elettrica all’origine del problema, perché qualcuno aveva infilato dei bastoni nelle ventole dei motori dei freezer, che si sono fermati. Il pesce poi col caldo si è scongelato e ne abbiamo dovuto buttare una quantità dal valore di circa 2000 euro».
Costa –socio del titolare Riccardo Scutti – non si spiega i motivi di un atto di questo tipo: «Che senso ha entrare in una corte privata e fare un vandalismo? Che cosa si ottiene, a parte causare un danno ai proprietari o a chi ci lavora? I freezer dalla strada non si vedono, per cui viene da pensare che chi ha agito sapesse che erano lì. Ma se dovessi pensare ad un colpevole o ad un movente sinceramente non saprei da dove partire. Magari è stata una ragazzata, fatto sta che il danno c’è e lo paghiamo noi. Abbiamo aperto da un mese e mezzo, veniamo da Livorno e non c’era mai successo niente di questo genere in tanti anni di attività».
L’osteria–pescheria ha aperto da poco ma è molto attiva e si trova nella via centrale della zona di Borgonovo. L’atto potrebbe essere avvenuto sia sabato che domenica che lunedì, visto che i titolari hanno riaperto martedì e hanno trovato l’amara sorpresa.
Nell’area non ci sono telecamere, anche perché come detto i freezer si trovano in una corte interna che dalla strada non si vede (e da cui si accede tramite un piccolo cancello sul lato posteriore). La telecamera più vicina è quella dove si trova il distretto Asl, dove troverà spazio la tenenza dei carabinieri. Chi è entrato in azione, più che fare un danno materiale al macchinario, ha sabotato l’attività.
La sfortuna dei proprietari è stata quella di non aver ancora stipulato un’assicurazione, dato il poco tempo passato dall’apertura a Fucecchio. Quindi quei soldi spesi per acquistare sono andati persi, come il pesce stesso e i possibili guadagni derivanti dalla vendita. I titolari, infine, stanno valutando se sporgere o meno denuncia ai carabinieri.
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