Attenzione
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Case popolari, il progetto resta nel congelatore
CERTALDO. Slitta la costruzione degli otto alloggi per l’edilizia residenziale pubblica in viale Matteotti a Certaldo, grazie al contributo da oltre un milione di euro concesso dalla Regione. Il...
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CERTALDO. Slitta la costruzione degli otto alloggi per l’edilizia residenziale pubblica in viale Matteotti a Certaldo, grazie al contributo da oltre un milione di euro concesso dalla Regione. Il progetto è in coda, ma sui tempi ormai non Ci sono più indicazioni.
Il piano venne presentato a cavallo tra il 2014 e il 2015, periodo in cui si era insediata da poco tempo l’amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Cucini, con annessa battaglia in consiglio comunale. L’ipotesi iniziale prevedeva la consegna per fine 2016. Un cantiere che, almeno per il momento, non partirà e che resta congelato con data da destinarsi. Quello che è ben chiaro invece sono i ritardi. Il progetto c’è, il Comune ha predisposto tutti gli strumenti urbanistici necessari mentre a Publicasa spetta la realizzazione degli alloggi.
Per l’occupazione degli alloggi sarà data priorità agli anziani. Poi toccherà ai giovani, cercando anche di facilitare le persone del territorio. Gli otto alloggi troveranno spazio in un’area situata nel cuore del paese, a due passi dal centro I Tigli. Si tratta di un edificio di 3 piani che avrà un piano seminterrato, accessibile con una rampa e un parcheggio. Saranno alloggi edificati in legno, come già successo a Montaione, con l’obiettivo di garantire un elevato livello sul piano dell’efficientamento energetico. Un progetto che aveva coinvolto anche lo Spi Cgil con un protocollo presentato nel gennaio 2015 dove si puntava a migliorare la qualità di vita degli anziani. Tra i vari punti c’è l’impegno alla valorizzazione dell’area ex Cantine Antonelli, tra il Centro diurno anziani e questi alloggi che, considerate le metrature ridotte, verranno assegnati a giovani coppie e anziani soli.
Giacomo Bertelli
Il piano venne presentato a cavallo tra il 2014 e il 2015, periodo in cui si era insediata da poco tempo l’amministrazione guidata dal sindaco Giacomo Cucini, con annessa battaglia in consiglio comunale. L’ipotesi iniziale prevedeva la consegna per fine 2016. Un cantiere che, almeno per il momento, non partirà e che resta congelato con data da destinarsi. Quello che è ben chiaro invece sono i ritardi. Il progetto c’è, il Comune ha predisposto tutti gli strumenti urbanistici necessari mentre a Publicasa spetta la realizzazione degli alloggi.
Per l’occupazione degli alloggi sarà data priorità agli anziani. Poi toccherà ai giovani, cercando anche di facilitare le persone del territorio. Gli otto alloggi troveranno spazio in un’area situata nel cuore del paese, a due passi dal centro I Tigli. Si tratta di un edificio di 3 piani che avrà un piano seminterrato, accessibile con una rampa e un parcheggio. Saranno alloggi edificati in legno, come già successo a Montaione, con l’obiettivo di garantire un elevato livello sul piano dell’efficientamento energetico. Un progetto che aveva coinvolto anche lo Spi Cgil con un protocollo presentato nel gennaio 2015 dove si puntava a migliorare la qualità di vita degli anziani. Tra i vari punti c’è l’impegno alla valorizzazione dell’area ex Cantine Antonelli, tra il Centro diurno anziani e questi alloggi che, considerate le metrature ridotte, verranno assegnati a giovani coppie e anziani soli.
Giacomo Bertelli
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