Gioco
Vasca addio dopo 16 anni di sprechi con 70.000 euro arriva un giardino
di Alessandro Marmugi
Al via la demolizione della fontana “mangiasoldi” che costava 40.000 euro l’anno di manutenzione Il cantiere si concluderà dopo l’estate, poi lo spazio verde potrà essere “adottato” dai privati
3 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. La fontana malata va in pensione. Gli empolesi la ricorderanno più che altro per essersi potuti più volte riposare sul suo bordo, utilizzato come panchina, che per gli zampilli coreografici e l’atmosfera suggestiva che avrebbe dovuto regalare. Dopo 16 anni Empoli dice addio alla vasca di Piazza della Vittoria.
Oggi inizieranno i lavori di demolizione. Via il cemento, lo sporco e il degrado, spazio al verde, ai fiori e alle panchine. Realizzata nel 2001, nell’ambito della riqualificazione dell’intera piazza della Vittoria la vasca aveva inizialmente fatto storcere il naso ai nostalgici, ma piano piano aveva trovato il dissenso unanime di tutta la città. In pochi anni infatti, quella che doveva essere il biglietto da visita della città si era trasformata in un vero e proprio catino di degrado. Un’opera poco funzionale e costosa all’inverosimile per l’amministrazione che ogni anno doveva sborsare ben 40. 000 euro per la manutenzione. Nel corso degli anni sono stati molteplici gli atti vandalici e i gesti dei bontemponi, che pensando di fare scherzi simpatici hanno danneggiato la fontana. Nel 2003 qualcuno, di notte, si diverti a togliere i tappi e a svuotarla, un danno che sarebbe costato 15. 000 euro. E poi i pesci vivi buttati all’interno, il sapone che aveva trasformato la vasca in una montagna di schiuma.
Più volte l’impianto di ricircolo dell’acqua si è rotto e la fontana, per colpa dell’inciviltà dei cittadini, si era trasformata in una discarica piena di rifiuti, tra bottiglie, plastica e lattine. Da oggi però sarà solo un lontano ricordo, visto che, proprio in giornata, inizieranno gli interventi per la sua demolizione e la realizzazione in quell’area di uno spazio verde.
Il costo totale dei lavori sarà di 70. 000 euro e oltre all’eliminazione delle parti in pietra e cemento vedrà anche l’asportazione degli impianti idraulici sottostanti. «Ci siamo. È il momento di dire addio alla fontana – spiega la sindaca Brenda Barnini –, il nostro obiettivo è arrivare fra settembre e ottobre ad avere una piazza nuova. Messi da parte i giudizi estetici di ognuno di noi, l’amministrazione comunale si è trovata in questi tre anni a spendere cifre che si sono rivelate insostenibili per il bilancio del Comune. Solo per questo l’abbiamo spenta e abbiamo smesso di spendere per la manutenzione, cercando una soluzione. Poi abbiamo pensato alla sua eliminazione e alla trasformazione di quello spazio in una semplice ma curata area giardino, vivibile. Un intervento che sia meno impattante dal punto di vista economico e allo stesso tempo più funzionale a chi vuol frequentare e godere della piazza».
Nell’area dell’attuale fontana, quindi dietro al monumento, saranno realizzate tre aiuole fiorite. Per queste sarà prevista la possibilità di essere “adottate”. Come avvenuto per alcune aree verdi dentro alle rotatorie cittadine la realizzazione e la manutenzione potranno essere effettuate col contributo di attività produttive, che otterrebbero pubblicità e risvolti positivi di immagine, o comunque di privati. L’area sarà munita di un impianto di irrigazione automatico e di una nuova illuminazione.
Nel progetto è prevista anche una recinzione per proteggere il monumento ai caduti appena restaurato. Ma non tutta la vasca sarà distrutta. La parete laterale, lato via Curtatone e Montanara, dopo essere stata sezionata in tre parti uguali sarà trasformata in tre sedute. Nuove panchine per tutti gli empolesi che vorranno godersi una nuova e più sostenibile piazza della Vittoria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Oggi inizieranno i lavori di demolizione. Via il cemento, lo sporco e il degrado, spazio al verde, ai fiori e alle panchine. Realizzata nel 2001, nell’ambito della riqualificazione dell’intera piazza della Vittoria la vasca aveva inizialmente fatto storcere il naso ai nostalgici, ma piano piano aveva trovato il dissenso unanime di tutta la città. In pochi anni infatti, quella che doveva essere il biglietto da visita della città si era trasformata in un vero e proprio catino di degrado. Un’opera poco funzionale e costosa all’inverosimile per l’amministrazione che ogni anno doveva sborsare ben 40. 000 euro per la manutenzione. Nel corso degli anni sono stati molteplici gli atti vandalici e i gesti dei bontemponi, che pensando di fare scherzi simpatici hanno danneggiato la fontana. Nel 2003 qualcuno, di notte, si diverti a togliere i tappi e a svuotarla, un danno che sarebbe costato 15. 000 euro. E poi i pesci vivi buttati all’interno, il sapone che aveva trasformato la vasca in una montagna di schiuma.
Più volte l’impianto di ricircolo dell’acqua si è rotto e la fontana, per colpa dell’inciviltà dei cittadini, si era trasformata in una discarica piena di rifiuti, tra bottiglie, plastica e lattine. Da oggi però sarà solo un lontano ricordo, visto che, proprio in giornata, inizieranno gli interventi per la sua demolizione e la realizzazione in quell’area di uno spazio verde.
Il costo totale dei lavori sarà di 70. 000 euro e oltre all’eliminazione delle parti in pietra e cemento vedrà anche l’asportazione degli impianti idraulici sottostanti. «Ci siamo. È il momento di dire addio alla fontana – spiega la sindaca Brenda Barnini –, il nostro obiettivo è arrivare fra settembre e ottobre ad avere una piazza nuova. Messi da parte i giudizi estetici di ognuno di noi, l’amministrazione comunale si è trovata in questi tre anni a spendere cifre che si sono rivelate insostenibili per il bilancio del Comune. Solo per questo l’abbiamo spenta e abbiamo smesso di spendere per la manutenzione, cercando una soluzione. Poi abbiamo pensato alla sua eliminazione e alla trasformazione di quello spazio in una semplice ma curata area giardino, vivibile. Un intervento che sia meno impattante dal punto di vista economico e allo stesso tempo più funzionale a chi vuol frequentare e godere della piazza».
Nell’area dell’attuale fontana, quindi dietro al monumento, saranno realizzate tre aiuole fiorite. Per queste sarà prevista la possibilità di essere “adottate”. Come avvenuto per alcune aree verdi dentro alle rotatorie cittadine la realizzazione e la manutenzione potranno essere effettuate col contributo di attività produttive, che otterrebbero pubblicità e risvolti positivi di immagine, o comunque di privati. L’area sarà munita di un impianto di irrigazione automatico e di una nuova illuminazione.
Nel progetto è prevista anche una recinzione per proteggere il monumento ai caduti appena restaurato. Ma non tutta la vasca sarà distrutta. La parete laterale, lato via Curtatone e Montanara, dopo essere stata sezionata in tre parti uguali sarà trasformata in tre sedute. Nuove panchine per tutti gli empolesi che vorranno godersi una nuova e più sostenibile piazza della Vittoria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
