L’assessore «Altri 120.000 euro per aree attrezzate»
L’operazione di manutenzione straordinaria da 43mila euro è solo il primo passaggio di un investimento più corposo. Per intervenire su parchi e giardini, infatti, l’amministrazione ha individuato nel...
1 MINUTI DI LETTURA
L’operazione di manutenzione straordinaria da 43mila euro è solo il primo passaggio di un investimento più corposo. Per intervenire su parchi e giardini, infatti, l’amministrazione ha individuato nel complesso 160mila euro.
«In questi mesi abbiamo effettuato un censimento di tutte le aree dotate di attrezzature – spiega l’assessore all’ambiente Fabio Barsottini (nella foto) – e sulla base di questo abbiamo stilato una lista di interventi da effettuare prioritariamente per ripristinare le strutture danneggiate o pericolose. La manutenzione straordinaria servirà a questo».
Poi comincerà la seconda fase, con un investimento quasi triplo. «Quello che intendiamo fare con il rimanente dei soldi individuati – prosegue Barsottini – è allestire aree giochi attrezzate che possano contare su attrezzature diversificate per fasce di età, accessibili ai disabili e più resistenti in modo da ridurre i danneggiamenti e l’impatto degli atti vandalici. Il tutto nell’ottica di integrare al massimo l’offerta ludica nei parchi e ridurre progressivamente gli investimenti per la manutenzione straordinaria».
«In questi mesi abbiamo effettuato un censimento di tutte le aree dotate di attrezzature – spiega l’assessore all’ambiente Fabio Barsottini (nella foto) – e sulla base di questo abbiamo stilato una lista di interventi da effettuare prioritariamente per ripristinare le strutture danneggiate o pericolose. La manutenzione straordinaria servirà a questo».
Poi comincerà la seconda fase, con un investimento quasi triplo. «Quello che intendiamo fare con il rimanente dei soldi individuati – prosegue Barsottini – è allestire aree giochi attrezzate che possano contare su attrezzature diversificate per fasce di età, accessibili ai disabili e più resistenti in modo da ridurre i danneggiamenti e l’impatto degli atti vandalici. Il tutto nell’ottica di integrare al massimo l’offerta ludica nei parchi e ridurre progressivamente gli investimenti per la manutenzione straordinaria».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
