Sicurezza
Il ricordo delle vittime dei nazisti
Ieri la commemorazione, stasera lo spettacolo itinerante per le vie del centro
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EMPOLI. Commemorazione per gli empolesi uccisi dall’esercito nazista per rappresaglia e uno spettacolo itinerante dal titolo “Quando a Empoli saltarono i campanili”. La città ricorda il tragico evento di 73 anni fa con un doppio appuntamento. Il primo si è svolto ieri mattina in piazza XXIV Luglio, davanti al monumento ai caduti. Il secondo è in programma stasera con partenza dalla stessa piazza.
«La Città non ha mai dimenticato e non dimentica la propria storia – si legge in un comunicato del Comune riguardante la commemorazione di ieri mattina – Ancora di più a pochi giorni dall’oltraggioso episodio che ha caratterizzato un altro monumento simbolo come la ciminiera della ex Vetreria Taddei. Questa triste pagina, indelebile nei cuori e nelle menti, è stata onorata con la celebrazione della santa messa in suffragio ai caduti, nella collegiata di Santa Andreacol proposto don Guido Engels, che ha ricordato i concittadini empolesi uccisi per rappresaglia, guardando e pensando all’oggi. Dopo la messa, il corteo con in testa il gonfalone comunale ha raggiunto la piazza e l’assessore alla memoria Eleonora Caponi, a nome dell’amministrazione comunale, ha deposto una corona di alloro al monumento».
«Questa piazza e la sua riqualificazione sono il simbolo di quanto la nostra amministrazione sia attenta alla propria storia e alla difesa dei suoi luoghi più significativi – ha detto Caponi – Questa cerimonia avviene per la prima svolta in una piazza completamente riqualificata e in prossimità di un monumento restaurato». Presenti rappresentanti della giunta comunale, consiglieri comunali, insieme al parlamentare Dario Parrini e all’assessore di Montelupo Fiorentino, Andrea Salvadori, oltre alle forze dell’ordine, alle associazioni combattentistiche e reduci. E in serata il concerto “Tutti in piedi”
E per ricordare un avvenimento che ha segnato in maniera indelebile la città, di Empoli e per evitare che l’associazione culturale “Questa è Empoli” organizza per stasera lo spettacolo teatrale itinerante (il soggetto è stato realizzato dal professor Gabriele Beatrice in collaborazione con gli Amici dell’Archivio Storico), che ci metterà di fronte alla drammatica situazione di quei giorni, in tutti i suoi aspetti: l’occupazione tedesca, la guerra, la fame ma anche la lotta per resistere e la grande speranza di un futuro migliore.
Lo spettacolo sarà coadiuvato da una compagnia teatrale e si estenderà in un itinerario che passa da piazza XXIV Luglio, Largo della Resistenza, il Corridoio della Memoria e il Chiostro degli Agostiniani.
«La Città non ha mai dimenticato e non dimentica la propria storia – si legge in un comunicato del Comune riguardante la commemorazione di ieri mattina – Ancora di più a pochi giorni dall’oltraggioso episodio che ha caratterizzato un altro monumento simbolo come la ciminiera della ex Vetreria Taddei. Questa triste pagina, indelebile nei cuori e nelle menti, è stata onorata con la celebrazione della santa messa in suffragio ai caduti, nella collegiata di Santa Andreacol proposto don Guido Engels, che ha ricordato i concittadini empolesi uccisi per rappresaglia, guardando e pensando all’oggi. Dopo la messa, il corteo con in testa il gonfalone comunale ha raggiunto la piazza e l’assessore alla memoria Eleonora Caponi, a nome dell’amministrazione comunale, ha deposto una corona di alloro al monumento».
«Questa piazza e la sua riqualificazione sono il simbolo di quanto la nostra amministrazione sia attenta alla propria storia e alla difesa dei suoi luoghi più significativi – ha detto Caponi – Questa cerimonia avviene per la prima svolta in una piazza completamente riqualificata e in prossimità di un monumento restaurato». Presenti rappresentanti della giunta comunale, consiglieri comunali, insieme al parlamentare Dario Parrini e all’assessore di Montelupo Fiorentino, Andrea Salvadori, oltre alle forze dell’ordine, alle associazioni combattentistiche e reduci. E in serata il concerto “Tutti in piedi”
E per ricordare un avvenimento che ha segnato in maniera indelebile la città, di Empoli e per evitare che l’associazione culturale “Questa è Empoli” organizza per stasera lo spettacolo teatrale itinerante (il soggetto è stato realizzato dal professor Gabriele Beatrice in collaborazione con gli Amici dell’Archivio Storico), che ci metterà di fronte alla drammatica situazione di quei giorni, in tutti i suoi aspetti: l’occupazione tedesca, la guerra, la fame ma anche la lotta per resistere e la grande speranza di un futuro migliore.
Lo spettacolo sarà coadiuvato da una compagnia teatrale e si estenderà in un itinerario che passa da piazza XXIV Luglio, Largo della Resistenza, il Corridoio della Memoria e il Chiostro degli Agostiniani.
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