Incarichi da mezzo milione per cambiare volto al centro
Empoli: due bandi per progettare e dirigere i lavori del vecchio ospedale e dell’ex Sert nell’ambito del maxi-cantiere da 9 milioni da completare entro il 2020
EMPOLI. Quasi mezzo milione di euro per i progetti esecutivi di due maxi-interventi che cambieranno il volto del centro di Empoli.
Il Comune ha pubblicato due distinti bandi di gara: uno è relativo al recupero di una porzione del complesso dell’ex ospedale di via Paladini, che ospiterà coworking (uffici condivisi da aziende diverse), caffetteria e altri spazi pubblici: probabilmente la sede dell’Unione dei Comuni dell’Empolese Valdelsa (che sarà trasferita da piazza della Vittoria) e buona parte degli uffici del municipio (la parte di rappresentanza avrà invece sede a Palazzo Ghibellino, anch’esso interessato da un maxi-restyling da 1,3 milioni), in vista del trasloco da via Del Papa (dove l’ente paga oltre 217.000 euro di affitto all’anno). L’altro invece riguarda sempre l’affidamento dell’incarico professionale per la progettazione esecutiva, direzione dei lavori, coordinamento della sicurezza e delle opere, stavolta del complesso ex Sert (abbandonato da anni e attualmente in condizioni decisamente fatiscenti) di piazza XXIV Luglio, da adibire a casa della salute al piano terra e condominio solidale ai piani superiori, capace di ospitare tra le ventiquattro e le ventotto persone, soprattutto anziani e giovani coppie con spazi comuni. I due bandi sono inseriti nell’ambito del progetto Hope (acronimo di Home of people and equality), per il quale il Comune di Empoli investirà 2,5 milioni di euro, che andranno ad aggiungersi al finanziamento di 6,5 milioni di euro della Regione attraverso un bando con il quale sono stati distribuiti fondi europei. Con un obiettivo da rispettare: tutto l’intervento deve essere concluso entro il 2020, altrimenti il Comune guidato dalla sindaca Brenda Barnini perderà il maxi-contributo.
[[atex:gelocal:il-tirreno:empoli:cronaca:1.12194341:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/empoli/cronaca/2015/10/02/news/l-ex-sert-abbandonato-da-tre-anni-1.12194341]]
Dunque, vista la portata dei cantieri, la giunta sta cercando di premere sull’acceleratore, per provare a partire con i primi lavori già nel prossimo autunno. In quest’ottica l’amministrazione comunale aveva messo sul piatto i primi 100.000 euro a febbraio, affidando l’incarico a tre esperti (di archeologia, geologia e ingegneria strutturale, affidati rispettivamente a Walter Maiuri, Stefano Grisostomi e Rosa Romano) di redarre la documentazione da utilizzare per il progetto definitivo, in vista del confronto decisivo con la Regione Toscana – avvenuto nell’aprile scorso – per fissare nei dettagli le priorità e gli step dei lavori, con la sottoscrizione dell’accordo di programma di attuazione del Piu (Progetto di innovazione urbana). Ora ecco il secondo passaggio concreto, con due bandi “gemelli” la progettazione esecutiva (che determina in ogni dettaglio lavori, costi, cronoprogramma ecc.) di interventi da oltre quattro milioni di euro.
Con il primo bando il Comune di Empoli vuole affidare l’incarico professionale "per prestazione di servizi di natura tecnica consistenti nella progettazione esecutiva e direzione lavori delle opere per il recupero di una porzione del complesso San Giuseppe di via Paladini», per un importo a base di gara di 182.000 euro (oltre a Iva e contributo integrativo previdenziale, per un totale di 230. 000 euro). Le domande – come specificato dal dirigente comunale Paolo Pinarelli, responsabile del procedimento – dovranno essere presentate entro le ore 12 di giovedì 10 agosto; stessa scadenza per l’altra gara, quella relativa al recupero del complesso ex Sert di piazza XXIV Luglio, che ha un importo di base leggermente inferiore: 168.000 euro (213.000 euro compresi Iva e contributi previdenziali)".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
