Sicurezza
Corteo di protesta in centro contro l’arrivo di venti migranti
Manifestazione organizzata per lunedì 24 luglio da “Fucecchio Rinasce” che contesta anche il piano del traffico. La presidente Carmignani: «Il sindaco vada in prefettura e si faccia sentire, siamo pronti ad andare con lui»
FUCECCHIO. Lunedì 24 luglio, fra le vie del centro fucecchiese, ci sarà un corteo di protesta – contro l’arrivo di nuovi migranti – organizzato dall’associazione Fucecchio Rinasce, guidato dalla presidente Valentina Carmignani. Il corteo avrà inizio alle 19.30 e partirà da piazza Montanelli, poi attraverserà corso Matteotti, per poi confluire in piazza Vittorio Veneto dopo il passaggio in via Martini.
Le ragioni della protesta sono principalmente due, come si legge sul volantino dell’iniziativa: «Contro le politiche di accoglienza del Comune di Fucecchio» e «per far sentire la voce dei cittadini sul piano del traffico nel centro storico».
Verranno trattati temi diversi fra loro, che però allo stesso modo stanno facendo molto discutere in città: l’arrivo di 20 migranti in un immobile in corso Matteotti e le modifiche al traffico nelle vie del borgo alto, che hanno scatenato un vespaio di polemiche, tanto da costringere l’amministrazione a fare marcia indietro e a rimuovere la nuova segnaletica verticale (cartelli, paletti ecc. .) in piazza Veneto. E infatti il corteo passerà proprio dal corso e da piazza Veneto.
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È proprio la presidente Carmignani a spiegare le motivazioni che hanno portato la sua associazione a decidere di scendere in piazza: «Perché il nostro sindaco non fa come quello di Pistoia e si mette a fianco dei cittadini? Lui dovrebbe andare in prefettura e battere i pugni sul tavolo. Anzi sarebbe bello andarci insieme, noi come associazione che raccoglie la voce di tanti fucecchiesi. Veniamo considerati polemici ma questo deriva dalla chiusura che troviamo da parte del sindaco. Noi, alla fine, siamo nati per evidenziare le criticità che abbiamo modo di notare. Noi siamo per l’integrazione, quando c’è. Però bisogna capire se “buttare” 20 persone in corso sia davvero integrare». Poi c’è la questione del piano del traffico nel centro storico: «A nostro parere l’amministrazione doveva venire maggiormente incontro alle esigenze dei cittadini. In piazza Vittorio Veneto – nel giro di 48 ore – è stato cambiato tutto, il che vuol dire ammettere l’errore. Però che costo ha questo errore? ». Che l’associazione non manchi di criticare e punzecchiare sindaco e amministrazione, è evidente. Parallelamente la loro raccolta firme sul tema dell’accoglienza ha già totalizzato oltre 200 adesioni e andrà avanti almeno fino a fine luglio. Al momento gli organizzatori stanno completando i passaggi per poter avere il nulla osta a manifestare, per evitare di dover annullare o rimandare l’iniziativa. Si va così a configurarsi il secondo corteo per le strade fucecchiesi in meno di un anno: a fine dicembre, in piena escalation furti nelle Cerbaie, cento persone erano scese in strada, rispondendo all’appello del comitato spontaneo da cui poi è nata Fucecchio Rinasce.
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