La manifestazione
Raid dei ladri a Fucecchio, forzate e ripulite cinque auto
Nel mirino le macchine parcheggiate in via Cilea: spariti cd, spiccioli e anche un pacco di abiti usati. Una testimone ha visto alcuni ragazzi fuggire da un garage. «Denunciare? Non serve a niente»
FUCECCHIO. Raid nella notte in via Cilea, una strada senza uscita lunga 50 metri, dove in pochi minuti sono state forzate e ripulite almeno cinque auto. Furti di pochissimo conto, ma tanto fastidio per chi vive nella zona. Siamo dalla parte opposta rispetto al parco Corsini, nel territorio raimondino. Una donna ha raccontato di aver scorto dei ragazzi scappare dopo esser entrati in un garage e aver scassinato la serratura di un’auto, dal quale hanno preso solo pochi spiccioli.
Probabilmente quello è stato il loro ultimo colpo della nottata. Da una macchina sono sparito un cd di Vasco Rossi e un pacco di vestiti usati, da altre gli spiccioli, da un furgone un paio di occhiali. E da un’altra ancora addirittura l’antenna: un furto che ha più che altro il sapore dello spregio, visto l’esiguo valore commerciale della refurtiva. O forse qualcuno voleva sostituire quella della propria auto, dello stesso modello.
Chi ha compiuto il raid sperava di trovare qualcosa di più: magari un navigatore o un paio di occhiali griffati.
E invece la banda si è dovuta accontentare di quello che ha trovato, riuscendo a mettere insieme un bottino veramente magro.
Gli ignoti sono entrati furtivamente anche nel garage di un condominio, per poi fuggire con qualche moneta, presa da un’utilitaria parcheggiata. Una delle vittime ha spiegato: «Per il cd mi dispiace, per i vestiti usati non mi so dare una spiegazione, sinceramente. Denunciare? Ma a che serve farlo in questi casi?». A ieri, infatti, alla stazione dei carabinieri di piazza Montanelli non risultavano depositate denunce in tal senso. Forse le vittime, che hanno subito danni contenuti, hanno preferito soprassedere, anche se l’invito delle forze dell’ordine rimane quello di denunciare sempre. Le auto sono state aperte rompendo o forzando le serrature e non risultano vetri sfondati, che avrebbero provocato rumori ben diversi, finendo per svegliare qualche abitante, complice anche il caldo afoso, che non favorisce il sonno.
Non è la prima volta che a Fucecchio alcune strade con le auto parcheggiate in serie vengono “visitate” senza preavviso. Successe anche a febbraio, in via della Resistenza, dove venne prima rubato e poi abbondato – tra gli altri – un borsone da calcetto, coi vestiti sporchi dentro.
Furti di valore infimo ma che danno molto fastidio, perché viene comunque violato un bene personale, cioè l’auto, che oltretutto subisce inevitabilmente dei danni. Micro-delinquenza, che ha fatto arrabbiare chi vive in zona.
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