Sicurezza
Minaccia di morte la nonna: arrestato
Lei si rifiuta di dargli soldi, lui la strattona con violenza e fugge. Maltrattava anche il nonno da dieci anni
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CAPRAIA E LIMITE. Di fronte all’ennesima richiesta di denaro, ha provato a opporsi. E il nipote, ancora una volta, come accaduto spesso negli ultimi dieci anni, ha risposto con la violenza. L’ha strattonata, colpita con forza. Poi l’ha lasciata lì da sola, in casa e se n’è andato. Ma le grida hanno attirato l’attenzione dei vicini e qualcuno ha chiamato i carabinieri. Che hanno dato la caccia al giovane, arrestandolo poco dopo ad alcuni chilometri di distanza. Ora il ventiseienne si trova nel carcere di Sollicciano per maltrattamenti.
Quello accaduto giovedì sera non è che l’ultimo episodio di questo tipo, in un contesto familiare molto complicato.
Il giovane vive con gli anziani nonni. Lavora saltuariamente e ha problemi di tossicodipendenza. Le sue richieste di soldi nel corso del tempo si sono fatte sempre più frequenti. E quando i nonni hanno provato ad opporsi o erano impossibilitati a consegnargli il denaro, lui ha scatenato il caos. Ma non lo hanno mai denunciato. La situazione è emersa in tutta la sua gravità soltanto in seguito all’intervento dei carabinieri all’interno della casa che si trova nel comune di Capraia e Limite.
Il venteseienne – secondo quanto ricostruito dai militari – ha più volte, in questi anni, minacciato di uccidere i nonni e gli altri familiari.
Ha spesso alzato le mani contro di loro e più volte – nei suoi scatti d’ira – se l’è presa con tutto ciò che ha trovato in casa, spaccando mobili e oggetti. Stavolta però i vicini – quando hanno sentito l’ennesima minaccia («vi ammazzo tutti»), temendo che l’ennesima lite si trasformasse in tragedia, hanno chiamato il 112. Lui nel frattempo se n’è andato, ma i carabinieri l’hanno rintracciato poco dopo a Montelupo, dove è finito in manette. La nonna – sotto choc – non ha riportato ferite.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Quello accaduto giovedì sera non è che l’ultimo episodio di questo tipo, in un contesto familiare molto complicato.
Il giovane vive con gli anziani nonni. Lavora saltuariamente e ha problemi di tossicodipendenza. Le sue richieste di soldi nel corso del tempo si sono fatte sempre più frequenti. E quando i nonni hanno provato ad opporsi o erano impossibilitati a consegnargli il denaro, lui ha scatenato il caos. Ma non lo hanno mai denunciato. La situazione è emersa in tutta la sua gravità soltanto in seguito all’intervento dei carabinieri all’interno della casa che si trova nel comune di Capraia e Limite.
Il venteseienne – secondo quanto ricostruito dai militari – ha più volte, in questi anni, minacciato di uccidere i nonni e gli altri familiari.
Ha spesso alzato le mani contro di loro e più volte – nei suoi scatti d’ira – se l’è presa con tutto ciò che ha trovato in casa, spaccando mobili e oggetti. Stavolta però i vicini – quando hanno sentito l’ennesima minaccia («vi ammazzo tutti»), temendo che l’ennesima lite si trasformasse in tragedia, hanno chiamato il 112. Lui nel frattempo se n’è andato, ma i carabinieri l’hanno rintracciato poco dopo a Montelupo, dove è finito in manette. La nonna – sotto choc – non ha riportato ferite.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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